Mentre Hollywood celebra il suo «Alexander» firmato Oliver Stone, la sovrintendenza archeologica di Pompei annuncia che sarà pronto a maggio, dopo due anni di lavoro, il mosaico clonato della battaglia di Alessandro contro i persiani. I mosaicisti del Centro internazionale studi e insegnamento del mosaico di Ravenna hanno usato tre milioni di tessere, distribuite su mille pannnelli di supporto e l'opera completata sarà sistemata nella «Casa del Fauno» esattamente nello spazio occupato in origine: nell'esedra tra i due peristili. Il grande mosaico fu scoperto tra il 1830 e il 1832 all'interno di una delle domus più estese della città vesuviana risalente al II secolo a.C.. insieme ad altri undici splendidi mosaici di dimensioni diverse. Il più grande e maestoso - «Alessandro il Grande che sconfigge il re persiano Dario III» - è ora in esposizione nella collezione dei mosaici al Museo Archeologico di Napoli.