Via Marconi: nell'ex rifiugio antiaereo è stata trovata una notevole massa di documenti cartacei Almeno una tonnellata di documenti cartacei del Comune di Licata si trovano abbandonati per terra lungo il tratto iniziale dei cunicoli di via Marconi di fronte la Grangela. Si tratta dei Cunicoli che da via Marconi immettono direttamente lungo via Monte di Pietà a pochi passi da via Sant'Andrea ed utilizzati dai licatesi durante la Seconda Guerra Mondiale come rifugio antiaereo. Non si esclude l'ipotesi che i tanti faldoni contenenti documenti cartacei del comune di Licata possano far parte dell'archivio storico comunale. «Un immenso archivio cartaceo dato in pasto ai topi che vivono e proliferano all'interno del lungo cunicolo scavato nella roccia - hanno denunciato i residenti di via Marconi -. Già qualche giorno fa ciò che ancora rimane della vecchia porta in legno posta all'ingresso dei cunicoli è stata forzata da ignoti ed è rimasta aperta per alcuni giorni sino a quando il Comune non è intervenuto inchiodandola». Ad inizio dell'anno l'Amministrazione comunale con l'ok della Soprintendenza di Agrigento ha trasferito l'archivio storico licatese dai locali dell'ex convento del Carmine - oggi sede di alcuni uffici comunali - all'ex mattatoio di via Umberto II e forse anche nei cunicoli di via Marconi. Le stesse strutture così come ha affermato nei giorni scorsi Angelo Vincenti, ex presidente del Consiglio comunale, sono stati di recente affidati a due associazioni locali: «Il Comune ha affidato in forma gratuita e per nove anni i cunicoli di via Marconi senza bando di gara. Tali luoghi appartengono al demanio comunale e pertanto sono soggetti ad una regolamentazione diversa».