Roberto Cecchi, fiorentino, classe 1949, è stato nominato sottosegretario ai Beni Culturali. Cecchi è attualmente direttore generale per i beni storico, artistici ed etnoantropologici del Mibac ed è stato anche commissario straordinario per le aree archeologiche di Roma e Ostia. Laureatosi in architettura a Firenze con Piero Sanpaolesi nel 1977, inizia immediatamente un'attività di ricerca che si concentra sullo studio degli edifici storici, con particolare attenzione alle tecniche costruttive degli edifici del Rinascimento fiorentino. Nel 1980 entra nei ruoli delle soprintendenze, lavorando a Milano dove conduce analisi della basilica di San Lorenzo, progetta il restauro del museo del Cenacolo Vinciano e dirige i lavori di riorganizzazione alla Pinacoteca di Brera. Dal 1994 al 1995 è soprintendente per i beni ambientali, architettonici, artistici e storici della Calabria. Nel periodo 1997-2001 è soprintendente a Venezia, dove si occupa della nuova sede del museo archeologico. In questo periodo fa inoltre parte della commissione per la ricostruzione del teatro La Fenice. Dal 2001 al 2007 è direttore generale per i beni architettonici e paesaggistici. E' coordinatore del progetto per l'ampliamento degli Uffizi, è direttore responsabile di «Scienza e beni culturali ed è stato coordinatore del progetto per l'istituzione della card unica dei musei».