Terminato il restauro del palazzo seicentesco sede della Casa Madre Una presenza costante, confortante e necessaria, quella delle Orsoline a Parma: nata nella nostra città (col patrocinio del duca Ottavio Farnese) alla fine del Cinquecento, la congregazione delle Suore Orsoline Missionarie del Sacro Cuore di Gesù ha da allora operato nella comunità, dedicandosi all'educazione spirituale e culturale delle giovani parmigiane. Sono trascorsi secoli tra le mura della «Casa Madre», la sede situata in borgo Orsoline, e il peso del tempo ha reso necessario un grande lavoro di restauro degli spazi che oggi tornano ad aprirsi alla cittadinanza. Le operazioni di risanamento, restauro conservativo e messa a norma degli impianti, eseguite sotto la direzione dell'architetto Guido Leoni, con la collaborazione delle sovrintendenze dei Beni culturali e il contributo della Fondazione Cariparma, hanno permesso di riportare all'originale splendore - e con il necessario ammodernamento della struttura - il palazzo secentesco. Alla cerimonia per celebrare la riapertura del collegio (già da ora si possono effettuare le prenotazioni, ma l'attività vera e propria del collegio universitario partirà da gennaio 2012) si è registrato un «tutto esaurito», anche se il bello della «Casa Madre» (e della «filosofia» delle Orsoline) è che c'è sempre un posto per chi arriva: ad ascoltare l'esibizione del coro dialettale «Il Cuator Stagiòn» di Mariangela Bazoni c'era una bella fetta di parmigianità. In prima fila, il presidente della Provincia Vincenzo Bernazzoli, il presidente e il vicepresidente di Fondazione Cariparma, Carlo Gabbi e Paolo Andrei. Secondo Gabbi, il ritorno del collegio Sant'Orsola «è un'iniziativa fondamentale per Parma. Proseguire questa tradizione è una speranza per il futuro». Dello stesso parere anche il consigliere regionale Gabriele Ferrari: «E' bellissimo che una istituzione così importante riapra adeguandosi ai tempi ma anche mantenendo la tradizionale vocazione all'educazione dei giovani». Commovente il saluto di suor Flavia che, dopo aver diretto per quarant'anni il collegio universitario, introduce la nuova direttrice suor Eugenia e spiega: «Questo è un momento di gioia e di grazia: le Orsoline sono attive da 430 anni a Parma, con alterne vicende; eppure so che molti parmigiani non conoscono questa casa, anche se ci sono passati davanti tante volte. Ebbene, la nostra casa è aperta, è un bene che abbiamo conservato nella sua bellezza perché ne possa usufruire tutta la città». I nuovi spazi del collegio comprendono camere con servizi (19 doppie e 9 singole), una sala informatica a disposizione delle ospiti, due cucine, due locali-lavanderia, un soggiorno con televisore comune. Il collegio effettua servizio «continuato» anche nei week end. Per informazioni tel. 0521282707.