Nuovi Uffizi: cambierà ancora direttore dei lavori Marco Ciatti, attuale direttore del laboratorio restauri dell'Opificio delle Pietre Dure, alla Fortezza da Basso, salvo poco probabili sorprese sarà presto il nuovo soprintendente del suddetto istituto di restauro. Succederà a Cristina Acidini che da un anno sta ricoprendo l'incarico ad interim, dopo aver presto il posto di Isabella Lapi Ballerini, nominata Direttore Regionale dei Beni Culturali della Puglia. Come Ciatti, anche l'architetto Laura Baldini Giusti diverrà dirigente del Ministero per i Beni e le Attività Culturali; e se per lei non è ben chiara la destinazione, di certo la sua promozione causerà il cambiamento - per la quinta volta in 2 anni! - del direttore dei lavori per i Nuovi Uffizi. Un provvedimento che, immaginiamo, fa già tremare i polsi della soprintendente Marino, chiamata ancora una volta a nominare il responsabile del cantiere senza fine. Un terzo cambiamento riguarderà il dirigente della Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze. Presto l'attuale direttore, Maria Letizia Sebastiani, potrà dedicarsi a tempo pieno alla biblioterca fiorentina, in quanto il suo incarico ad interim alla Marciana di Venezia dovrebbe concludersi in quanto l'attuale vicedirettore, Maurizio Messina, sarà nominato dirigente, per cui dovrebbe prendere il posto della suddetta dirigente. Questo è quanto si ricava da una nota diffusa ieri della Uil Beni Culturali poiché il Mibac, in base alle disposizioni entrate in vigore con la legge di stabilità per il 2012 (Legge 1832011), a partire dal prossimo l gennaio, procederà all'assunzione di 308 nuove unità di personale attingendo alle graduatorie degli idonei dei concorsi dell'ultimo quadriennio. Tra questi figurano anche 18 dirigenti archeologi, architetti, storici dell'arte, archivisti, bibliotecari e amministrativi che, appunto, andranno a ricoprire le soprintendenze e gli uffici attualmente affidati ad interim, 127 funzionari di diversi profili professionali di cui 22 tra archeologi, architetti e amministrativi da assegnare alla Soprintendenza di Pompei, 106 assistenti alla vigilanza e 57 ausiliari dalle categorie protette. «Sono molto soddisfatto di questo risultato - ha detto il neoministro per i Beni e le Attività Culturali, Lorenzo Ornaghi - dovuto soprattutto all'impegno del mio predecessore, Giancarlo Galan, che desidero ringraziare in questa circostanza. Le assunzioni sono una prima, significativa inversione di tendenza per un Ministero che finora aveva visto progressivamente invecchiare e diminuire il proprio personale. Grazie a questo provvedimento, molti giovani entusiasti e preparati potranno entrare nelle fila di questa amministrazione e affiancare i tecnici delle Soprintendenze nella tutela e nella valorizzazione del patrimonio culturale nazionale».
Firenze. Opificio Pietre Dure: presto Ciatti soprintendente
Il Ministero per i Beni e le Attività Culturali ha annunciato che, a partire dal prossimo gennaio, procederà all'assunzione di 308 nuove unità di personale per le Soprintendenze e gli uffici attualmente affidati ad interim. Tra i nuovi assunti figurano 18 dirigenti archeologi, architetti, storici dell'arte, archivisti, bibliotecari e amministrativi, 127 funzionari di diversi profili professionali e 57 ausiliari dalle categorie protette.
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