Rosignano. Il progetto ora dovrà superare le verifiche ambientali. Previsto un test su 50 metri La Sovrintendenza dà l'ok all'innalzamento, ma con prescrizioni ROSIGNANO. Ci sono i primi ok all'innalzamento della diga frangiflutti al porto di Rosignano. Innalzamento di circa 2,5 metri con una plastica simile a quella degli acquari. Per la sovrintendenza e la commissione paesaggistica, infatti, l'iter per la valutazione del progetto può partire. Sì, perché i sì espressi sono frutto di pareri preventivi, che prevedono numerose prescrizioni. Insomma, il percorso sarà molto lungo e prevede varie valutazioni ambientali. Primi pareri sull'innalzamento della diga del porto turistico di Rosignano. La commissione paesaggistica del Comune prima e la Sovrintendenza poi si sono espressi sul progetto illustrato circa un mese fa ai soci del Cala de' Medici. Il caso è stato affrontato nell'ultimo consiglio comunale con un'interpellanza di Maria Grazia Angeli del Pdl. Il progetto prevede in sostanza l'innalzamento dell'attuale muro di cemento con pannelli realizzati con un materiale trasparente simile a quello degli acquari. Ma cosa è emerso dai pareri? In entrambi i casi è arrivato un «nì» all'utilizzo di una speciale plastica trasparente alta 2 metri e 60 centimetri per 1700 metri quadrati di superfice. «Il progetto ha avuto sostanzialmente due pareri preventivi favorevoli - afferma l'assessore all'urbanistica Margherita Pia - ma con delle prescrizioni». Una di queste è che prima della realizzazione dovrà essere fatto un test per 50 metri per verificare se quanto proposto sconfigge o almeno riduce notevolmente il fenomeno dell'aerosol marino, che va a colpire in modo particolare le imbarcazioni ormeggiate a ridosso della diga. Ciò che è stato espresso dalla commissione e dalla Sovrintendenza è solo un parere preventivo. Insomma, siamo appena all'inizio del procedimento, come conferma l'assessore Pia. L'opera prevista, ad esempio, dovrà passare dalle forche caudine della Vas (Valutazione ambientale strategica), della Via (Valutazione di impatto ambientale), della Regione e del consiglio comunale. Morale, ne passerà del tempo prima che si arrivi all'autorizzazione a costruire. Ad oggi, inoltre, su questo innalzimento - obbligatorio per una prescrizione del 2005 della commissione di vigilanza e collaudo - pende anche il dubbio della copertura finanziaria, come hanno evidenziato alcuni soci del porto nell'ultima assemblea.