Missione Unesco con lobiettivo di attrarre fondi privati per i siti archeologici di Pompei, Ercolano e Oplontis. Fondi da sommare ai 105 milioni già garantiti dallEuropa. È la missione del presidente della Regione Stefano Caldoro che domani sarà a Parigi per firmare martedì con Unione industriali di Napoli e associazione costruttori una lettera di intenti mirata ad ampliare il pacchetto di finanziamenti assegnati da Bruxelles. «Faremo un accordo di programma, una conferenza dei servizi con i progetti dei privati - spiega Caldoro - e la prima novità dovrebbe riguardare gli accordi per lintramoenia con i privati, in base a un progetto di recupero guidato dalla sovrintendenza così come già sperimentato per il Colosseo. Quello di Pompei è un grande obiettivo al quale lEuropa ha già riconosciuto lammissibilità finalizzando i 105 milioni. Ora occorre il progetto che deve essere firmato da ministero per i Beni culturali e sovrintendenza». Caldoro è intervenuto presso la struttura "Pico" di Fuorigrotta durante la presentazione di un concorso di idee per il "Parco a Ruderi di Auletta", comune della provincia di Salerno il cui centro storico fu abbandonato dopo il terremoto dell80: «Un concorso che è una straordinaria occasione per mostrare come si può lavorare per il futuro». Lagenzia di rating Moodys, intanto, dopo aver tagliato ad ottobre laffidabilità del debito campano, ora indica anche prospettive negative. «La società di rating - ribatte Caldoro - ritiene comunque che il nostro lavoro va nella giusta direzione, considerato che laffidabilità della Regione era ampiamente compromessa da ciò che abbiamo ereditato».
Campania. Missione Unesco, Caldoro a Parigi
Il presidente della Regione Stefano Caldoro sta lavorando per attrarre fondi privati per i siti archeologici di Pompei, Ercolano e Oplontis. La Regione ha già ottenuto 105 milioni di euro dall'Unione europea per il recupero dei siti. Caldoro sta firmando una lettera di intenti con Unione industriali di Napoli e associazione costruttori per ampliare il pacchetto di finanziamenti. Il progetto prevede l'invio di una conferenza dei servizi con i progetti dei privati. Caldoro ha anche parlato di un accordo per l'innovazione tecnologica, come la lintramoenia, e di un concorso di idee per il recupero di un centro storico abbandonato dopo il terremoto dell'80.
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