Protocollo di intesa tra il servizio «Parco archeologico Leontinoi, aree archeologiche di Lentini» della Soprintendenza e il Comune di Carlentini per il rilancio del sito archeologico. A rilanciare le attività per la valorizzazione del parco archeologico è stata l'Amministrazione che ha promosso per lunedì una seduta straordinaria del Consiglio comunale per regolamentare l'utilizzazione del personale che, messo a disposizione dallo stesso Comune, potrebbe garantire la fruizione dell'area. Un mese fa furono i giovani dell'Associazione «Sicilia Antica» ad offrire la loro disponibilità per la pulizia del parco da erbacce e sporcizia. L'iniziativa non andò in porto per intoppi burocratici. Ad aprire nuovi scenari per il futuro di Leontinoi è stata la crociata ecologica avviata recentemente con l'impiego degli operai stagionali utilizzati fino a qualche settimana fa dalla Regione nelle operazioni antincendio nelle zone boschive e ora impiegati per la bonifica e pulitura del parco Leontinoi, in stato di assoluto degrado. Completata l'attività di bonifica e manutenzione nelle aree già demanializzate, si auspica che l'intera area, una volta messa in sicurezza, possa essere resa fruibile in tempi rapidi con il coinvolgimento di Comuni, studiosi e Sovrintendenza. Per il rilancio del parco Leontinoi, l'estate scorsa fu organizzata una manifestazione teatrale con il supporto di appassionati, tutti impegnati nel rilancio della zona archeologica, il cui ingresso da tempo è interdetto alla gran massa di visitatori e che ora una volta riaperti i cancelli potrebbe diventare, grazie alle tante professionalità presenti, il centro propulsore delle iniziative culturali dell'intero comprensorio e punto di riferimento per tutti gli Istituti scolastici di Carlentini, Francofonte, Scordia e Lentini. Sulla vicenda, il capogruppo del Pd al Consiglio comunale di Lentini Ciro Greco si batte da tempo per programmare un incontro tra le Amministrazioni comunali di Lentini e Carlentini al fine di risolvere le questioni che finora hanno impeditola piena fruibilità dei siti archeologici dei due Comuni. «La ricerca di una intesa e la costruzione di progetti di collaborazione a partire dalla gestione di questo patrimonio - ha sottolineato Greco, per lunghi anni dirigente dello sportello universitario del Comune di Carlentini - potrebbe essere utile anche per intercettare risorse della nuova programmazione europea». Intanto sugli obiettivi e massima disponibilità ad ascoltare e raccogliere proposte relative alla gestione delle aree, è stata espressa dal sindaco di Carlentini, Pippo Basso, e dalla responsabile dell'area archeologica Leontinoi, Maria Musumeci, nella consapevolezza che solo dalla collaborazione tra i due enti potrà realizzarsi un progetto che punti a fare del turismo un settore dell'economia del Comune. «Un popolo che ignora il proprio passato non saprà mai nulla del proprio presente»: in questa direzione continua a lavorare «Sicilia Antica», l'Associazione culturale Neapolis, da tempo in prima fila nella proposta di coniugare promozione culturale, spirito di partecipazione e riscoperta dei luoghi e del patrimonio artistico-culturale presente sul territorio. Si spera di ripetere i successi della rassegna teatrale di opere classiche «Teatro scuola» che fino a l0 anni fa si svolgevano nel suggestivo scenario del parco archeologico.