Reading davanti agli antichi reperti per lantologia "Alter Ego" "Qualcuno farà intervenire artisti come Monica Biancardi o Mimma Russo" Se il museo è il posto delle muse, allora i poeti sono sbarcati nel luogo giusto. Domani dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 19 un intera schiera di napoletani dediti al verso, per iniziativa del Servizio educativo del Museo Archeologico, daranno vita a momenti di reading presso i reperti antichi, calandosi nei panni di un "alter ego" della classicità. Liniziativa singolare e affollatissima (nellarco di otto ore divisi in due tranche si esibiranno 40 "Poeti al Mann", alcuni sono nomi noti nel campo della poesia) è inserita nel programma degli "Incontri di Archeologia" della soprintendenza archeologica. Un appuntamento annuale per appassionati. Qualcuno tra i partecipanti, informano gli organizzatori, nel referendum nel corso del quale si sono espressi sul poeta antico al quale volevano ridare voce, ha indicato provocatoriamente Kavafis o addirittura Apollo, ma gli altri si sono attenuti ai nomi conosciuti. E lelenco è lungo. Giuseppe Bilotta leggerà i propri testi alternandoli con quelli di Virgilio e con le sue riscritture dei testi o le traduzioni che ha fatto dellautore dellEneide. Lo stesso varrà per Nora Catalano, che ha scelto Lucrezio, Floriana Coppola (Omero), Ariele DAmbrosio (Eschilo), Vera DAtri (Orazio), Carmine De Falco (Marziale), Marco De Gemmis - che coordina il Servizio educativo ed è egli stesso poeta - ha optato per Esiodo, Sasà Di Natale per Archiloco, Bruno Di Pietro per Ovidio, Raffaele Di Stasio leggerà e interpreterà Orazio, Enrico Fagnano Marco Aurelio, Gabriele Frasca Seneca, Bruno Galluccio Pitagora, Mimmo Grasso bisserà Virgilio, ed ancora Costanzo Ioni (Boezio), Carmine Lubrano (Petronio), Eugenio Lucrezi (Properzio), Giovanna Marmo anche lei Lucrezio, Stelio Maria Martini apparirà in un video raccontando ai presenti di Apollo e dei suoi versi, Ketti Martino (Eraclito), Amedeo Messina (Catullo), Giovanni Battista Nazzaro ancora Marziale e Tommaso Ottonieri Ovidio, Lucio Pacifico leggerà Lucrezio, mentre ad Apuleio di Madaura ridarà vita Marisa Papa Ruggiero. Giovenale, i Carmina Priapea, un ulteriore Virgilio, Saffo, la triade Marziale Sofocle Omero, e infine Catullo, Callimaco, Ovidio, Sulpicia e il gettonatissimo Lucrezio avranno le voci di Felice Piemontese, Antonio Pietropaoli, Ugo Piscopo, Anna Maria Pugliese, Raffaele Rizzo, Paola Santucci, Enza Silvestrini, Antonio Spagnuolo, Ferdinando Tricarico, Luigi Trucillo, Raffaele Urraro, Pino Vetromile, Ciro Vitiello. Le poesie dello scomparso Michele Sovente saranno invece lette da Silvio Perrella. «I poeti - dice De Gemmis - si distribuiranno intorno installandosi ciascuno presso una delle opere dellArcheologico. Qualcuno di loro farà intervenire a sua volta artisti contemporanei come Monica Biancardi o Mimma Russo. Laltro io potrà essere, nei versi, anche tutto ciò che è altro da sè». Successivamente si traccerà il bilancio delliniziativa e sarà presentata lantologia "Alter Ego", che raccoglierà i testi dei quaranta poeti.
Napoli. Quaranta poeti al Museo Archeologico
Domani, presso il Museo Archeologico, un gruppo di poeti napoletani daranno vita a momenti di reading presso i reperti antichi, calandosi nei panni di un "alter ego" della classicità. L'iniziativa è inserita nel programma degli "Incontri di Archeologia" della soprintendenza archeologica. I poeti leggeranno i propri testi alternandoli con quelli di autori classici come Virgilio, Omero e Lucrezio. Alcuni poeti, come Giuseppe Bilotta e Nora Catalano, hanno scelto di leggere i testi di autori come Eschilo e Orazio. L'iniziativa sarà seguita dalla presentazione dellantologia "Alter Ego", che raccoglierà i testi dei quaranta poeti.
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