I vigili del fuoco, con una speciale autogru, hanno rimosso la cuspide pericolante Mazzarino. La messa in sicurezza dell'area attorno alla cupola della chiesa del Carmine giovedì sera è andata a buon fine, dopo una intensa giornata di lavoro da parte dei vigili del fuoco di Caltanissetta, della sede di Mazzarino e dell'equipe che è arrivata da Palermo con l'autogru avente un braccio di 50 metri, utile per raggiungere da piazza Mercato la cupola della chiesa del Carmine e portare a compimento l'operazione della rimozione della rimanente parte della cuspide rimasta sulla cupola della chiesa del Carmine. Alle operazioni hanno partecipato anche i responsabili della protezione civile di Caltanissetta, l'ing. Morgana (responsabile) e l'ing. Calafato, della sovrintendenza ai Beni Culturali di Caltanissetta, l'arch. Amos Alessi, l'ufficio tecnico comunale con il suo responsabile, la dott.ssa Maria Grasso, la polizia municipale ed i carabinieri. Con il supporto di una ulteriore autogru, fornita da una ditta privata di Gela, idonea a sopperire il peso della cuspide, oltre 1300 chili, si è provveduto alla rimozione ed alla pulizia dei massi pericolanti che erano sul tetto del Comune e nell'area adiacente la cupola. Inoltre, con un telone di plastica rigido, arrivato da Catania, è stato coperto il buco che si è venuto a creare nella cupola onde evitare infiltrazioni di acqua piovana all'interno della chiesa del Carmine. Sul versante delle ordinanze di sgombero che riguardano le quattro famiglie che abitano in via Paraninfo (Giovanni Bognanni, Anna Maria Farinello, Tommaso Strazzanti e Gallotta-Martorana), da palazzo di Città fanno sapere che rimangono in vigore fino a quando non si avrà la certezza di nessun cedimento strutturale dell'area attorno alla chiesa del Carmine. Come si ricorderà l'effetto elettromagnetico generato dal fulmine che ha squarciato la cuspide della cupola della chiesa del Carmine, risalente al XVII secolo, ha fatto saltare tutta la rete informatica del Comune, l'impianto elettrico, telefonico e tutti gli altri impianti collegati alla rete elettrica. Tali danni - è emerso nel sopralluogo effettuato dai funzionari della protezione civile con i tecnici comunali- sono stati segnalati anche da privati cittadini. «Dobbiamo ancora quantificare i danni che ha subito l'ente comune - ha affermato il sindaco Vincenzo D'Asaro che ha seguito le operazioni di messa in sicurezza sul posto assieme al vicesindaco Salvatore Marino - e comunque voglio ringraziare tutti coloro che hanno lavorato con spirito di abnegazione in queste ultime 48 ore ed hanno permesso la messa in sicurezza dell'intera area. Proporrò, non appena ritornerà la normalità e la piena funzionalità a palazzo del Carmine, un encomio a tutti questi lavoratori. Un grazie da tutta la cittadinanza». A palazzo di città ancora la rete informatica non risulta operativa, così come il centralino telefonico. I tecnici stanno lavorando alacremente per riportare alla piena funzionalità alcuni servizi essenziali. Le operazioni di messa in sicurezza si sono concluse intorno alle ore 23.00.