In scuole e biblioteche le opere del Museo del 900 Nel 2012 una grande mostra sulla famiglia. A sei mesi dal suo insediamento, la nuova amministrazione presenta le dieci idee per «rigenerare» Milano L'assessore: spazi espositivi ed eventi, un sistema di sviluppo, anche economico, in vista di Expo 2015 Dieci nuovi progetti per la cultura: a sei mesi dal suo insediamento, la nuova amministrazione racconta quello che sta facendo ma anche quello che intende continuare a fare «per rigenerare la cultura a Milano». «Idee, progetti e scelte già assunte - spiega l'assessore comunale Stefano Boeri, presentando le "Dieci idee per la cultura" della nuova giunta - dieci modi per leggere la cultura come sistema di sviluppo, anche economico, per la città in funzione di Expo 2015». Fra i 10 progetti presentati da Boeri c'è anche la valorizzazione dei luoghi di cultura per eccellenza della città: Palazzo Reale, la Rotonda della Besana, il Padiglione di arte contemporanea e il Museo del '900. La Rotonda della Besana diventerà un "Polo per i bambini": «un luogo destinato alle famiglie e ai ragazzi, all'arte, alla cultura, al gioco, alla conoscenza. Un luogo che Milano non ha». Il Pac vivrà di gemellaggi internazionali, mentre Palazzo Reale ospiterà mostre d'eccellenza. Anche le periferie vivranno di cultura, con le biblioteche di quartiere (ce ne sono 25), i teatri, le scuole pubbliche e i distretti della cultura: «ma la cultura che va in periferia non è una cultura di periferia» spiega Boeri, esempio ne è già la Prima della Scala al Teatro di Ringhiera, in programma il prossimo 6 dicembre quando il Don Giovanni di Mozart sarà presentato in questo teatro di periferia direttamente dal direttore Daniel Barenboim in un inusuale appuntamento. E nei prossimi mesi il Museo del Novecento diventerà "migrante", con un percorso di viaggio a rotazione delle sue opere nelle varie biblioteche di quartiere. Per quanto riguarda invece i prossimi grandi appuntamenti culturali annunciati dall'assessore, ci sarà anche una mostra dedicata alla famiglia, a pochi mesi dal de evento con epa, nell'autunno del 2012. «La mostra fotografica, "The family of man" - spiega l'assessore - racconta le dinamiche del fare famiglia ed è stata ospitata per la prima volta al Moma di NewYork nel 1955». L'obiettivo è quello di anticipare parte della mostra (che è costruita intorno a 504 immagini di fotografi americani noti e meno noti che raccontano la famiglia dell'epoca) già per l'incontro mondiale di fine maggio e «magari - aggiunge l'assessore - fare qualcosa sulla contemporaneità». La mostra sarà ospitata all'ex Ansaldo, «il nuovo polo del contemporaneo», anche questo indicato dall'assessore nelle dieci idee per la cultura della nuova amministrazione.