Centri storici. Il progetto esaminato in commissione Cosentini: «Prevediamo di ottenere un finanziamento di 7 milioni» Ragusa potrebbe presto avere un secondo museo archeologico. È quanto emerso nel corso della riunione di ieri mattina della commissione Risanamento del Comune di Ragusa. L'organismo presieduto dal vice sindaco ed assessore ai centri storici, Giovanni Cosentini ha preso in esame il progetto preliminare del museo archeologico del Convento del Gesù ad Ibla. Un argomento che ha di fatto monopolizzato la seduta. "Ci è stato presentato dai tecnici - spiega Cosentini - il progetto preliminare redatto con fondi del Comune che prevede l'allocazione del Museo archeologico nel Convento del Gesù. È un passaggio importante perché questo progetto dovrà diventare presto definitivo per rientrare nei finanziamenti previsti dal programma POIN "Sicilia greca". Una possibilità che prevede per lo scopo che ci siamo prefissi una ripartizione di circa 7 milioni di euro". Una somma notevole da destinare per intero alla realizzazione del museo, con relativo recupero dell'immobile ed allocazione dei beni da esporre. "Stiamo parlando - prosegue Cosentini - di un lavoro di livello internazionale. Alle spalle, oltre ai tecnici del Comune e della Soprintendenza, abbiamo una società di studi inglesi specializzata in simili lavori". Già la prossima settimana i tecnici della Soprintendenza provvederanno a presentare alla Commissione un progetto definitivo per quel che riguarda l'allocazione della biglietteria del Museo tramite strutture precarie compatibili con il Piano particolareggiato per i centri storici. "E' giusto - conclude Cosentini -procedere con determinazione ma anche con prudenza. Stiamo parlando, infatti, di un monumento che già in passato ha fatto registrare enormi polemiche. La Commissione, dopo lungo e costruttivo dibattito, ha deliberato alcune prescrizioni al progetto. In sostanza chiediamo ai progettisti di temperare e modificare il materiale con il quale avevano intenzione di coprire la torre di mattoni rossi. In un primo momento i tecnici hanno proposto l'utilizzo di un acciaio imbrunito che coprisse quei mattoni. Noi siamo dell'avviso che sia meglio usare, invece, delle pietre o dei materiali più consoni al nostro contesto in modo da attutire al massimo l'impatto visivo che, in passato, ha causato giuste lamentele". I lavori per l'approvazione del progetto preliminare hanno di fatto lasciato slittare alcuni dei punti all'ordine del giorno. Comunque è stato approvato il progetto di variante relativo al restauro delle fontanelle storiche del centro storico.