Soprintendenza daccordo col Comune: così si valorizzerà la basilica Intanto la giunta approva la riqualificazione di tutte le aree dei mercati Contro la bancarelle in piazza San Lorenzo ora Palazzo Vecchio e Soprintendenza marciano uniti. «Da molti anni abbiamo intrapreso unazione di recupero del complesso Mediceo Laurenziano», scrive la soprintendente per i Beni architettonici Alessandra Marino, «e abbiamo condiviso il progetto presentato dallamministrazione comunale per il recupero di piazza Madonna e dellarea intorno alla basilica. Questo ufficio ritiene quindi sommamente auspicabile che si proceda con lannunciato allontanamento delle postazioni ambulanti, operazione che consentirà una piena valorizzazione delle condizioni di visibilità e fruibilità del monumento migliorando in maniera significativa la relazione con il contesto e le condizioni di decoro dellarea circostante». Più chiaro di così davvero non si potrebbe dire. La linea di Renzi è la stessa della Marino, le bancarelle intorno alla basilica di San Lorenzo, alle Cappelle e nel Canto dei Nelli non dovranno più starci. Il parere della Soprintendenza arriva proprio allindomani dellapprovazione da parte della giunta, su proposta del vicesindaco Dario Nardella, degli indirizzi per la riqualificazione di tutte le zone che ospitano mercati ambulanti nel territorio comunale. Il documento ribadisce «linteresse pubblico dellamministrazione comunale a rafforzare la tutela del patrimonio storico-artistico dellarea di San Lorenzo ed a rendere raggiungibile la zona in questione tramite il servizio di trasporto pubblico locale» e per questo «demanda ai competenti uffici il riassetto del mercato di San Lorenzo». In più vengono indicati i criteri con cui si definiscono le "aree mercatali", con unattenzione tutta speciale alla nuova distribuzione dei banchi allinterno dellArea Unesco, ossia il quadrilatero del centro. In particolare riguardo ai posteggi del raggruppamento turistico ex Gondi, oggi in Borgo dei Greci e piazza San Firenze, alla collocazione dei posteggi isolati «per valorizzare il patrimonio artistico culturale delle maggiori piazze fiorentine, con una riduzione di presenze allinterno dellarea Unesco». E alla riduzione della superficie dei banchi di vendita per i raggruppamenti turistici. Questo Nardella lo aveva già anticipato proprio in uno degli incontri con gli ambulanti di San Lorenzo: i banchi dovranno essere omologati secondo categorie omogenee di vendita. E Palazzo Vecchio incoraggerà il commercio di prodotti di piccole e medie imprese toscane.
Firenze. Marino: via le bancarelle da S.Lorenzo
La Soprintendenza per i Beni Architettonici di Firenze ha espresso il proprio parere a favore dell'allontanamento delle bancarelle in piazza San Lorenzo, affermando che questo consentirà una valorizzazione delle condizioni di visibilità e fruibilità del monumento. La giunta comunale ha approvato la riqualificazione di tutte le aree dei mercati e ha deciso di ridurre la superficie dei banchi di vendita per i raggruppamenti turistici. La Soprintendenza ha anche espresso il proprio sostegno alla riduzione delle postazioni ambulanti in altre aree del centro storico, come piazza Madonna e l'area intorno alla basilica.
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