Mentre proseguono le richieste di chiarimento sul compenso al cantautore spunta la polemica sul contratto alla Grandi Progetti Forum, spese fuori controllo e ancora polemiche. Continuano le proteste per il paventato compenso da 220 mila euro per il presidente Roberto Vecchioni e si apre un nuovo fronte: il contratto con la Grandi Progetti e il progetto "Forum tag 2013", cioè i 15 totem (posizionati sul territorio cittadino da via Chiaia a piazza Borsa) sugli eventi del Forum Universale delle Culture. In cambio di restauri e totem per il Forum, Grandi Progetti avrebbe, infatti, beneficiato dellesenzione dei tributi comunali (occupazione suolo e pubblicità) per una serie di cartelloni affissi sui monumenti e nelle piazze centrali della città. Su questo contratto il Comune ora apre uninchiesta interna. A denunciare il caso è stato il Comitato Portosalvo. La "Grandi Progetti" infatti avrebbe dovuto restaurare la chiesa di Portosalvo, tra via De Gasperi e via Marina, ma i lavori non sono mai veramente partiti: «Affari doro in cambio di finti restauri - tuona il presidente del Comitato, Antonio Pariante - e tanti soldi raccolti con laffissione pubblicitaria sui beni culturali». Ad occuparsi del caso anche la II Municipalità, con un documento a firma del presidente Francesco Chirico e del consigliere Pino De Stasio. Il dubbio che viene sollevato è: «A fronte di un incasso della pubblicità non solo non sarebbero, stati eseguiti i lavori dovuti e concordati per le Chiese di Porto Salvo - Chiesa San Ferdinando, ma la società "Grandi Progetti" avrebbe ottenuto sgravi e agevolazioni». E intanto il capogruppo di "Caldoro Presidente" in Consiglio regionale, Gennaro Salvatore, sul suo blog, torna sul compenso per Roberto Vecchioni: «Senza nulla togliere al talento di Vecchioni e al valore aggiunto che la sua persona e la sua storia artistica porteranno al Forum delle Culture, una scelta di sobrietà e responsabilità sembra quantomeno doverosa in un momento di profonda crisi economica». E Girolamo De Simone, direttore responsabile della rivista "Konsequenz": «Vorrei proprio che Vecchioni spiegasse meglio in base a quale sillogismo estetico o di mercato, pensa di non pagare gli artisti e i musicisti ospiti del Forum delle culture, eccettuate naturalmente alcune "grandi star". Lui invece, e gli altri del Cda, verranno pagati profumatamente».