Da lunedì prenderà il posto del commissario ad acta Salvatore D'Amato L'architetto Giuseppe Carmelo Parello sarà il nuovo direttore del Parco Archeologico e paesaggistico della Valle dei Templi. Prenderà il posto del commissario ad acta, Salvatore D'Amato, il cui incarico è in scadenza il 26 novembre. La proposta avanzata dall'assessore regionale, Sebastiano Missineo, è stata valutata positivamente dalla Giunta presieduta dal governatore Raffaele Lombardo. Ora l'iter dovrà essere completato dagli ultimi passaggi burocratici fino al decreto di nomina dell'assessore. Quindi, nulla di ufficiale, ma la notizia circola già ad Agrigento. Il Parco avrà dunque il suo terzo direttore dalla sua istituzione, dopo l'architetto Pietro Meli, oggi soprintendente ai Beni culturali di Agrigento, e il professor Giuseppe Castellana. Parello è di Aragona, conosce dunque bene il territorio di Agrigento, a cui è rimasto legato, malgrado gli impegni di lavoro lo abbiano sempre portato lontano. E' inoltre da sempre impegnato nel settore dei Beni culturali: attualmente ricopre il ruolo di responsabile del servizio Architettura e Urbanistica della Regione siciliana. E' stato dirigente presso il Dipartimento per l'Architettura e l'Arte Contemporanea (Darc). Prettamente si è occupato di Beni culturali, architettura e urbanistica contemporanee, di programmazione e gestione di fondi regionali. Parello è componente della Commissione interdipartimentale tecnica per la valutazione e l'istruttoria negoziale dei piani integrati di sviluppo territoriale (PIST), dei piani integrati di sviluppo urbano (PISU) e dei progetti dell'Asse VI del PO Fesr 200713. Al suo attivo anche il ruolo di componente del Tavolo Tecnico Interdipartimentale Beni culturali - Turismo, finalizzato all'attivazione di due Linee di Intervento del Po Fesr, oltreché della Commissione per la selezione e la formazione dell'elenco degli interventi a titolarità regionale e tra gli esaminatori degli interventi a valere sul Poin "Attrattori Culturali, naturali e turismo" e di APQ. Nel 2007 è stato anche dirigente responsabile di servizio al Museo di Camarina.