Saranno presto completati i progetti per migliorare la fruizione dell'area di Naxos Giardini. Saranno presto completate le progettazioni per la realizzazione di una serie di opere pubbliche inerenti la valorizzazione dell'area archeologica dell'antica Naxos, prima colonia greca in Sicilia. I lavori sono stati concertati nel corso di una riunione tra l'Ufficio speciale consortile del Prusst «Valdemone», che ha come soggetto attuatore il Comune di Randazzo (Ct) e, l'Amministrazione di Giardini Naxos. All'incontro era presente l'arch. Sebastiano Cavallaro, assessore ai lavori pubblici di Giardini Naxos, intervenuto assieme all'Ing. Vincenzo Foti funzionario del Comune. Assieme a loro erano presenti: l'arch. Salvatore Scuto, Soprintendente ai Beni culturali e ambientali; la dott.ssa Maria Costanza Lentini, direttore del Parco Archeologico di Naxos; l'arch. Francesco Grasso, responsabile Unità Operativa IX della Soprintendenza ai Beni culturali e Ambientali di Messina; il geom. Carmelo Pavone del Parco Archeologico di Naxos; l'arch. Orazio Micali, responsabile Uo IX Soprintendenza ai Beni culturali e ambientali di Messina; il dott. Lorenzo Mirabito, componente Usc Prusst; il dott. Letterio Saccà, Usc Prusst. Il tavolo di concertazione è stato attivato per definire il progetto con il quale si intende recuperare e sanare un ampia zona del territorio comunale posta a ridosso dell'area archeologica per sottrarla al progressivo degrado in cui attualmente versa. L'azione di risanamento risale ad un decennio fa, quando il Consiglio comunale, nel 2001, approvò l'insieme delle opere da realizzare che complessivamente erano suddivise in tre capitoli: Parchi urbani e percorsi pedonali lungo il margine del Parco Archeologico; Riqualificazione urbanistica del Parco Archeologico; Parcheggio multipiano. Di queste opere, alcune sono già state realizzate, come i percorsi pedonali di via Stracina, del torrente Santa Venera (che porta all'oasi di Porticchio), il Teatro Nuovo. Per quanto riguarda i restanti progetti ancora da realizzare, nel corso dell'incontro di concertazione è stato deciso di procedere alla progettazione delle altre opere non ancora realizzate: un parcheggio multipiano, un ortobotanico di specie marittime, una piazza nel sito archeologico dell'arsenale di via Larunchi, la ristrutturazione della piazzetta Nike, la riqualificazione della via Schisò e Calcide Eubea, un attraversamento mediante ponte pedonale del torrente Santa Venera, l'allargamento di via Larunchi.
Giardini di Naxos. Si rilancia l'archeologia.
In Sicilia, i progetti per migliorare l'area di Naxos Giardini sono in corso di completamento. La città di Randazzo (Ct) e l'Amministrazione di Giardini Naxos hanno concordato con l'Ufficio speciale consortile del Prusst Valdemone per la realizzazione di opere pubbliche che valorizzeranno l'area archeologica dell'antica Naxos. L'incontro di concertazione ha visto la presenza di vari funzionari e esperti, tra cui l'architetto Sebastiano Cavallaro e l'ingegnere Vincenzo Foti.
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