L'ex ministro Galan ha escluso l'ipotesi e non sembra che gli orientamenti possano cambiare con il nuovo governo Pericolo scampato per l'Archivio di Stato di Caltagirone. «La segreteria particolare dell'ex ministro per i Beni culturali Carlo Galan, prima dell'insediamento del nuovo Governo, mi ha comunicato con lettera che non è nel programma del ministero la temuta soppressione della sezione di Caltagirone». Lo afferma Giacomo Garra, già parlamentare di Forza Italia e presidente di sezione onorario del Consiglio di Stato, che aveva inviato un documento di protesta al ministro. «Il direttore generale competente - si sottolinea dalla segreteria particolare di Galan - ha osservato che, al momento, non è prevista la chiusura della sezione dell'Archivio di Stato calatino e che l'eventuale riorganizzazione delle sezioni di Archivio di Stato potrà essere presa in esame nell'ambito della ristrutturazione globale di questo ministero». Come dire che non se ne parla e che ogni eventuale ipotesi che si muova in questa direzione dovrà essere il frutto di un più ampio processo di riorganizzazione, che ancora non si intravede. Certo, adesso bisognerà vedere che cosa ne pensa il nuovo Governo, ma non sembra che gli orientamenti possano cambiare. «È questa - sottolinea l'on. Garra - la buona notizia che avrebbe reso felice lo scomparso prof. Antonino Ragona (il 22 novembre avrebbe compiuto 95 anni) e che mi aveva indotto a rivolgermi all'allora ministro Galan. Ed è il modo migliore per rendere un commosso omaggio alla memoria del nostro grande concittadino». Di fronte al paventato rischio - soppressione di una fra le più antiche e prestigiose istituzioni culturali locali (che è ospitata nei locali comunali dell'ex Educandato San Luigi), si era registrata la mobilitazione degli ambienti culturali calatini, con la decisa presa di posizione del presidente della Società calatina di storia patria e cultura, Massimo Porta, l'altrettanto decisa levata di scudi del sindaco Francesco Pignataro e un'interrogazione al ministro da parte del deputato nazionale del Pd, Marilena Samperi, che aveva sottolineato «le innumerovoli ragioni, non ultima l'assenza di costi aggiuntivi essendo esso ospitato in locali comunali, a sostegno della permanenza dell'Archivio di Stato di Caltagirone».
Caltagirone. L'Archivio di Stato non sarà soppresso
L'ex ministro Galan ha escluso la possibilità di sopprimere la sezione dell'Archivio di Stato di Caltagirone. La segreteria particolare di Galan ha comunicato che la sezione non è prevista nel programma del ministero. Il direttore generale ha osservato che non è prevista la chiusura della sezione e che l'eventuale riorganizzazione potrà essere presa in esame nell'ambito della ristrutturazione globale del ministero. L'on. Garra ha espresso gratitudine per la buona notizia e ha espresso il desiderio di rendere un omaggio alla memoria del prof. Antonino Ragona.
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