Esposto dei comitati: scaduti i termini per discutere la delibera popolare UN ESPOSTO in Procura, una maxi-assemblea e una lettera aperta agli industriali. Continua a muoversi, eterogeneo ma compatto, il fronte anti-cartelloni. Mentre infatti il Comune annuncia la rimozione, nei prossimi due mesi, di circa mille impianti abusivi («Un numero insignificante, pari allo 0,5 degli impianti installati in città» attacca Massimiliano Tonelli, di Cartellopoli), lesercito cittadino che si batte contro i "mostri pubblicitari" ha in programma mobilitazioni e iniziative legali. Il primo passo, nelle aule dei tribunali, è stato fatto ieri dal comitato Basta Cartelloni, che in Procura ha depositato lesposto contro il Comune. «Abbiamo denunciato il Campidoglio - spiega il presidente di Basta Cartelloni, Fabio De Pino - per la mancata discussione, entro i 4 mesi previsti per legge, della delibera di iniziativa popolare sulle affissioni pubblicitarie». Nei prossimi giorni, inoltre, in procura sarà depositato un altro esposto, sempre contro lamministrazione Alemanno. «Denunceremo la mancata rimozione degli impianti installati in palese violazione del codice della strada - annuncia De Pino di Basta Cartelloni - potenziali pericoli per automobilisti e motociclisti». Intanto, il minisindaco dellXI municipio, Andrea Catarci, ha indetto per domani alle 17 unassemblea pubblica cui parteciperanno, oltre ai comitati cittadini, tutti i presidenti di municipio di centrosinistra. «Roma continua ad essere deturpata da decine di migliaia di impianti pubblicitari e le responsabilità di questo scempio sono tutte del Comune», si legge nel manifesto anti-cartelloni scritto da Catarci, che domani raccoglierà le adesioni dei partecipanti allassemblea. «Negli ultimi dieci anni nella capitale la situazione è peggiorata - prosegue il minisindaco dellXI municipio - ma negli ultimi due anni è diventata devastante». La proposta che verrà lanciata domani nel corso dellassemblea è di «stringere unalleanza strategica con gli imprenditori - sottolinea Catarci - puntando sul senso di responsabilità sociale e sullazione di moral suasion». Sulla stessa linea la lettera scritta del minisindaco del municipio XVII, Antonella De Giusti, al presidente di Unindustria, Aurelio Regina. «Le imprese possono maturare una più forte consapevolezza sugli esiti finali delle loro campagne di comunicazione - scrive De Giusti -decidendo a quali ditte di cartellonistica assegnare il compito dellinstallazione». Quindi la proposta alle aziende di Unindustria: «Le imprese - prosegue la lettera del minisindaco del XVII municipio - si rivolgano a società terze, come lAudiOutdoor, che certificano le ditte che si occupano di cartellonistica».