«Stop alla conferenza dei servizi per il sottopasso dellAra Pacis». È questa la richiesta che ieri hanno fatto al sindaco, Gianni Alemanno, Italia Nostra e il comitato Ripetta. Con carte e perizie alla mano, lassociazione ambientalista e i residenti hanno elencato al primo cittadino la lunga serie di motivi che li porta a dire no a unopera «già oggi afflitta da gravissime criticità e della quale è assai incerta la stessa possibilità di realizzazione». Un secco diniego quello dei comitati perché il parcheggio e il sottopasso «comporterebbero certamente un danno irreversibile al complesso storico-artistico formato dalla sistemazione delle scogliere che risale al 1885 e in particolare una irreparabile manomissione dei 90 platani, che sono parte essenziale del complesso monumentale vincolato dal codice dei Beni culturali». Ora aspettano una risposta dal sindaco. I tempi sono strettissimi visto che Alemanno avrebbe annunciato una decisione nelle prossime ore. E le associazioni sono già sul piede di guerra.