L'assessore Cerri incontra il consiglio territoriale MARINA. E' giunto il momento di fare il punto sulla spinosa situazione dell'antenna della Wind che dopo un anno dalla sua installazione nel parcheggio della litoranea a 200 metri dal complesso scolastico Viviani e a 100 dal mare, non è stata ancora spostata come invece era stato promesso a seguito delle numerose proteste dei genitori dei bambini che frequentano la scuola e degli abitanti del litorale. Un impianto definito da molti non solo nocivo per la salute di tutti perché troppo vicino all'abitato, ma anche uno scempio paesaggistico sia per le dimensioni sia per l'aspetto, per niente adatto a una località turistica che è anche sottoposta a vincolo. Così domani pomeriggio l'assessore all'urbanistica Fabrizio Cerri dirà al consiglio territoriale di partecipazione a che punto sono le procedure per lo spostamento dell'antenna nell'area alternativa individuata già da tempo in prossimità degli orti in fondo a via Arnino. A suo tempo l'amministrazione aveva affermato che tutto sarebbe stato risolto prima dell'inizio dell'anno scolastico ma così non è stato. E vedendo il protrarsi dei tempi, tra i genitori dei bambini delle Viviani e gli abitanti, cominciano a sorgere dubbi sulla fattibilità dello spostamento. L'assessore ha però spiegato che per la nuova sistemazione dell'impianto è stato necessario un nuovo progetto e un nuovo parere di soprintendenza e Parco. Insomma, un nuovo iter burocratico che ha allungato i tempi. Nella riunione saranno presentati anche i risultati del questionario sul piano particolareggiato del lungomare che è stato realizzato dai docenti e dagli studenti della cattedra di Sociologia urbanistica di Ingegneria, con cui l'amministrazione ha stretto un accordo per avere un quadro preciso di che cosa vogliono i marinesi per il loro territorio. L'assemblea si terrà nella scuola media di Marina alle 17.30.