LUCCA. Ventimila euro alla fondazione Promo P.a. per la valorizzazione e la promozione dei siti archeologici e dei musei presenti in provincia di Lucca, in Liguria, Sardegna e Corsica, in base a un progetto "transfrontaliero" finanziato dalla Comunità Europea. L'affidamento è stato deciso da Palazzo Ducale, che partecipa la fondazione, di recente al centro dell'attenzione per un progetto sul federalismo fiscale che la Provincia dell'Aquila vorrebbe finanziare con i fondi straordinari ottenuti dal Governo in seguito al terremoto. La Provincia di Lucca, infatti, è partner del progetto internazionale "Accessit-Itinerari dei patrimoni accessibili". Proprio in questa veste deve attivare le azioni di valorizzazione e promozione dei siti e dei musei archeologici presenti nelle regioni che partecipano al progetto internazionale. La valorizzazione deve essere raggiunta - si legge negli atti - attraverso l'organizzazione di seminari, convegni ed eventi. E visto «l'indisponibilità di figure professionali idonee allo svolgimento di queste attività all'interno dell'ente», la Provincia ha deciso di affidare un incarico a un soggetto esterno «dotato di specifica professionalità, prestigio ed esperienza in materia di accessibilità di beni culturali, con un'ottima conoscenza del patrimonio archeologico locale, dei contesti e dei soggetti che, a vario titolo, potevano essere coinvolti per il miglior raggiungimento degli obiettivi di progetto». Da qui la selezione, prendendo in considerazione i titoli dei soggetti iscritti all'albo degli esperti della Provincia. E la fondazione Promo P.A., a detta di Palazzo Ducale, è risultata il soggetto migliore per svolgere questo incarico. Così è stato concordato un compenso per la promozione delle aree archeologiche (compresa quella di Massaciuccoli, nel territorio di Massarosa) di 19.965 euro, Iva inclusa. Compito di Promo P.A. sarà anche di tenere i contatti con tutti i soggetti locali attuatori del progetto.