In relazione all'articolo "Il sonno delle regioni genera mostre: un evento non si nega a nessuno" pubblicato il 17 novembre da "Il Fatto Quotidiano", si precisa che la Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo non ha in capo la gestione di Palazzo Roverella a Rovigo, di proprietà del Comune di Rovigo, al cui interno è situata la Pinacoteca dell'Accademia dei Concordi. La Fondazione è impegnata a favore dell'arte e della cultura, sia promuovendo progetti culturali (mostre, conferenze, concerti) sia valorizzando beni artistici per renderli fruibili dalla comunità. Sul primo fronte si ricorda che 200.000 persone hanno visitato, con crescente interesse e apprezzamento, le mostre promosse dalla Fondazione insieme al Comune di Rovigo e all'Accademia dei Concordi allestite a Palazzo Roverella negli ultimi sei anni. Per quanto concerne la salvaguardia dei beni artistici, numerosi monumenti ed edifici storici del territorio sono stati recuperati e resi accessibili ad un ampio pubblico, che ha potuto entrare in contatto con preziose testimonianze del passato. 24 milioni di euro verranno complessivamente destinati nel triennio 2010-2012 all'arte e alle attività culturali, a conferma del ruolo importante giocato da questo settore nella programmazione degli interventi dell'ente. Relazioni con i media Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo Sono molto grato per questa precisazione, che conferma come l'obiettivo della Fondazione siano soprattutto le mostre, e non smentisce il fatto che la Pinacoteca dell'Accademia dei Concordi in assenza di mostre sia inaccessibile. In altri termini: l'evento uccide il monumento. (Tomaso Montanari)