Le imprese che nel 2004 hanno effettuato «erogazioni liberali» a sostegno della cultura devono comunicarlo al ministero per i Beni culturali. Lunedì 31 gennaio scade infatti il termine per inviare la comunicazione relativa ai fondi spesi nel 2004. L'adempimento è a carico di chi si è avvalso dell'agevolazione prevista dall'articolo 38 della legge 3422000, che consente l'integrale deducibilità dal reddito d'impresa delle somme desinate a iniziative culturali. Il decreto ministeriale 3 ottobre 2002 ha stabilito le modalità di applicazione dell'agevolazione. Il meccanismo è stato inoltre chiarito dalle circolari congiunte agenzia delle Entrate-ministero per i Beni culturali 107E e 14 IE del 31 dicembre 2001. Per far scattare la deducibilità occorre che i beneficiari dei fondi individuati dal decreto ministeriale del 2002 non perseguano fini di lucro, prevedano, nel proprio atto costitutivo o statuto, finalità nei settori culturali e dello spettacolo e svolgano effettivamente attività in tali settori. Chi ha effettuato erogazioni liberali deve comunicarne l'ammontare entro il 31 gennaio dell'anno successivo a quello di riferimento, secondo quanto prevede l'articolo 4 del decreto ministeriale 3 ottobre 2002. Per agevolare l'adempimento, il ministero per i Beni culturali ha reso disponibile sul proprio sito Internet (www.beniculturali.it) un fac-simile della comunicazione, che deve essere inviata a questo indirizzo: Servizio I Segretariato generale, via del Collegio romano 27, 00186 Roma. Nella comunicazione vanno indicati l'ammontare dei fondi spesi nel periodo d'imposta, le generalità comprensive dei dati fiscali di chi ha effettuato le erogazioni e i beneficiari. È però previsto un altro adempimento: l'articolo 4 del decreto ministeriale 3 ottobre 2002 dispone infatti l'obbligo, per i donatori, di comunicare le erogazioni effettuate nell'anno anche al sistema informativo dell'agenzia delle Entrate. La scadenza per questa seconda comunicazione è fissata sempre al 31 gennaio dell'anno successivo a quello di riferimento. Le modalità tecniche di trasmissione telematica dei dati concernenti le erogazioni liberali per progetti culturali sono state definite con un provvedimento delle Entrate del 15 marzo 2002. Nonostante il provvedimento risulti estremamente accurato nel definire le modalità di invio telematico delle comunicazioni, di fatto l'adempimento risulta inattuabile. Non è infatti ancora disponibile il software per la predisposizione delle comunicazioni. La scadenza di fine mese si estende ai destinatari dei fondi. Anche per loro è infatti previsto l'obbligo di trasmettere una comunicazione al ministero per i Beni e le attività culturali: lo stabilisce l'articolo 5 del decreto ministeriale 3 ottobre 2002. E anche in questo caso il modello può essere prelevato dal sito Internet del ministero per i Beni e le attività culturali e inviato alla Segreteria generale. Nella comunicazione devono essere indicati: l'ammontare delle erogazioni liberali ricevute nel 2004, le generalità del donatore, le finalità o le attività per le quali sono state elargite le somme, oppure la riferibilità dei fondi ai compiti istituzionali dei beneficiari (in questo caso, alla comunicazione va allegata una copia dell'atto costitutivo o dello statuto). Si ricorda, inoltre, che entro il 31 di marzo di ogni anno, il ministero per i Beni culturali deve poi comunicare all'agenzia delle Entrate l'elenco dei donatori e l'ammontare delle relative erogazioni. Qualora il totale delle somme complessivamente spese nell'anno sia superiore a quella compatibile, i beneficiari delle erogazioni liberali in denaro riceveranno, entro il 30 aprile, una comunicazione dal ministero per i Beni culturali sulla somma da versare all'Erario.
Aiuti all'arte, sulle deduzioni avvisi entro il 31 gennaio
Il 31 gennaio 2005 è scaduto il termine per comunicare al ministero per i Beni culturali le erogazioni liberali effettuate nel 2004 a sostegno della cultura. Le imprese che hanno effettuato tali erogazioni devono comunicare l'ammontare dei fondi spesi, le generalità dei beneficiari e le finalità per le quali sono state elargite le somme. La comunicazione deve essere inviata al ministero per i Beni culturali entro il 31 gennaio dell'anno successivo a quello di riferimento. Inoltre, i beneficiari dei fondi devono comunicare le erogazioni ricevute al ministero per i Beni culturali e all'agenzia delle Entrate entro il 31 gennaio dell'anno successivo.
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