La Soprintendenza per i Beni artistici e storici del Fvg stanzierà, per conto del Ministero per i Beni culturali, 70 mila euro la sistemazione del cimitero degli eroi. Lo ha annunciato ieri il Soprintendente peri Beni artistici e storici del Fvg, Luca Caburlotto. L'intervento partirà entro la fine dell'anno e durerà circa seiotto mesi. E' previsto il restauro e la valorizzazione del monumento dei militi ignoti di Guido Cirilli (1921), e di altri quattro monumenti funebri (La scultura di telamone con fiaccola del 1920, la tomba di Mario Brua, pietà con pie donne di Eduardo Furlan del 1916, la tomba di Enrico Barasciutti, defunto sollevato da due angeli di Eduardo Furlan del 1916 e la tomba del Generale Alessandro Ricordi di Ercole Drei). «L'intervento spiega Caburlotto - prevede un'analisi petrografica, la rimozione dello sporco e delle aggiunte incongrue, il consolidamento, i trattamenti biocidi, la stuccatura e le integrazioni delle lacune, anche pittoriche. La vegetazione rende suggestivo il cimitero ma aggredisce le sculture. Gli effetti dei restauri meglio si conserveranno con una corretta gestione del verde». Aggiunge il Soprintendente: «Questo intervento è la prova dell'attenzione che la Soprintendenza riserva al patrimonio della Prima guerra mondiale ad in particolare ad Aquileia. Proprio per questo trovo ancora più colpevole non averci interpellato in merito alla vicenda del braciere che è stato anche oggetto di un intervento improprio di restauro che lo ha danneggiato, anche questa è una violazione di legge». E Caburlotto anticipa che dopo la mostra a Trieste (15 gennaio) la Soprintendenza si farà carico, a sue spese, di rimuovere l'intervento.
Aquileia, fondi per il Cimitero degli eroi
La Soprintendenza per i Beni artistici e storici del Fvg ha annunciato di stanziare 70 mila euro per la sistemazione del cimitero degli eroi di Aquileia. L'intervento, finanziato dal Ministero per i Beni culturali, partirà entro la fine dell'anno e durerà circa sette mesi. Sarà destinato al restauro e alla valorizzazione di cinque monumenti funebri, tra cui la scultura di telamone con fiaccola e la tomba del Generale Alessandro Ricordi. L'intervento prevede l'analisi petrografica, la rimozione dello sporco e delle aggiunte incongrue, il consolidamento, i trattamenti biocidi e le integrazioni delle lacune.
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