In diretta su Twitter la nomina a ministro. È accaduto a Lorenzo Ornaghi, il neoresponsabile dei Beni culturali, che al momento decisivo stava tenendo lezione all'università Cattolica di Milano. E sono stati proprio due studenti, Enrico e Silvio, a raccontare la designazione minuto per minuto attraverso il popolare social network. Prima della comunicazione ufficiale. Il primo «cinguettio» è delle 10.47: «Ornaghi nuovo ministro dell'Istruzione, ce l'ha confermato lui a fine lezione». In realtà, il dicastero è appunto quello che fu di Sandro Bondi. Altro tweet: «Arriva in ritardo. A lezione risponde al telefono, sbiancando. Dopo pochi minuti chiede scusa ed esce dall'aula col telefono in mano. Quindi a fine lezione dà l'annuncio». Il professore-ministro si scusa dell'irrituale squillo: «Mi dispiace, in 25 anni di esperienza non ho mai interrotto la spiegazione per una telefonata, ma a volte le decisioni cruciali vanno prese in diretta». Ornaghi ha anche chiesto agli studenti, che lo raccontano su Vanity Fair, se avevano capito quanto stesse accadendo: «Sì, da giorni leggevamo sui giornali il suo nome». Il professore che all'uscita dall'aula è stato salutato da un applauso ha comunque terminato la lezione. Anche se a detta degli studenti era «visibilmente scosso».