Tolto dagli Uffizi per le analisi diagnostiche Da ieri, nella sala degli Uffizi dedicata a Leonardo, ci si sta preparando a un trasferimento eccezionale. Tecnici e specialisti, tra i migliori in assoluto, stanno lavorando alla «grande incompiuta» di Leonardo da Vinci, l'Adorazione dei Magi. Il capolavoro su tavola (è alto due metri e 46 centimetri e largo due metri e 43), sarà trasferito entro oggi nei laboratori dell'Opificio delle Pietre dure, alla Fortezza da Basso di Firenze. Qui gli esperti lo sottoporranno ad alcune analisi diagnostiche per constatarne la conservazione e soprattutto stabilire se l'Adorazione ha necessità di essere restaurata. La notizia sarà annunciata in una conferenza stampa alla quale parteciperanno il direttore della Galleria degli Uffizi, Antonio Natali, la soprintendente Cristina Acidini e il direttore del Laboratorio di restauro dei dipinti dell'Opificio, Marco Ciatti. È un evento. Non solo perché ci si trova di fronte a un'opera di Leonardo, ma perché il restauro dell'Adorazione è stato in passato al centro di polemiche tra esperti di fama internazionale, tra i quali l'ex ministro e attuale direttore dei musei Vaticani, Antonio Paolucci. L'Adorazione dei Magi, commissionata a Leonardo nel 1481 dai monaci di San Donato a Scopeto, fu lasciata incompiuta l'anno successivo quando Leonardo fu chiamato dalla corte di Milano. Eppure l'Adorazione, se pur incompiuta, è un'opera straordinaria per impostazione e innovazione iconografica, inserita in un contesto di elementi simbolici ai quali i critici di ogni epoca hanno attribuito diversi e complessi significati. Nell'eseguirla Leonardo introdusse un nuovo genere di composizione, articolando la scena in modo molto complesso. «L'avvenimento spiega la professoressa Lucia Tongiorgi, storica dell'arte viene a coincidere con un'importante mostra alla National Gallery di Londra sul grande genio toscano».
Uffizi. L'Adorazione di Leonardo sotto la lente degli esperti
Il dipinto "Adorazione dei Magi" di Leonardo da Vinci è stato trasferito dagli Uffizi per analisi diagnostiche. L'opera, alta 2 metri e 46 centimetri, sarà trasferita nei laboratori dell'Opificio delle Pietre dure di Firenze per essere sottoposta a analisi e restauri. La notizia sarà annunciata in una conferenza stampa. Il restauro dell'opera è stato al centro di polemiche tra esperti, ma l'Adorazione dei Magi è considerata un capolavoro di Leonardo. L'opera è stata lasciata incompiuta nel 1482, ma è considerata straordinaria per la sua impostazione e innovazione iconografica. La trasferenza e le analisi diagnostiche sono state pianificate per oggi.
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