Piazza Armerina. Non cala l'attenzione sulla vicenda di Palazzo Trigona. I diessini piazzesi non hanno digerito i fatti che si sono verificati nelle ultime settimane compreso l'atteggiamento dell'assessore regionale ai Beni Culturali Alessandro Pagano ed hanno chiesto la convocazione di un consiglio comunale straordinario sulla questione in accordo con gli altri capigruppo consiliari. Il presidente del consiglio comunale Basilio Fioriglio, non si è fatto attendere e, per mercoledì 12 gennaio alle 17,30, ha convocato il consesso civico con all'ordine del giorno un solo punto: Palazzo Trigona. Ranieri Ferrara, capogruppo consiliare del partito di Fassino, è esplicito: «La conferenza dei servizi che si è svolta il 30 dicembre non ha fornito alcuna nuova e convincente novità sul reperimento dei fondi su Palazzo Trigona. Nel merito nessuno è riuscito a far dichiarare all'assessore regionale perché i fondi del lotto già assegnatici ci sono stati sottratti lo scorso 22 ottobre con un colpo basso». In molti, infatti ancora non digeriscono il modo repentino, e per alcuni ingiustificato, con cui il finanziamento di 2,6 milioni di euro del Palazzo è stato improvvisamente tolto dai fondi del lotto. La motivazione della mancanza del progetto esecutivo è parsa agli addetti ai lavori piuttosto debole, considerando che alcuni dei progetti inseriti non erano in possesso di tale requisito. Ferrari indica la via da intraprendere, che poi è quella già invocata dal leader del suo partito, Mirello Crisafulli: «Non c'è da stare allegri, nessun facile 'trionfalismo. L'unica vera e seria strada percorribile, a nostro ed ad avviso del vicepresidente dell'Ars Crisafulli, resta quella della legge 43391 (legge post terremoto di Santa Lucia) ma per far questo occorrono tutta una serie di adempimenti burocratici regionali e nazionali sui quali è opportuno che il consiglio comunale vigili e faccia sentire la propria voce. Su tutti la pubblicazione del decreto di finanziamento del primo stralcio pari a 680.000 euro dei fondi già disponibili da 1 anno e non ancora erogati, nonché l'immediata indizione della gara d'appalto da parte della Soprintendenza di Enna, già in possesso del progetto esecutivo dell'opera intera. Una convinzione fatta propria anche da Pagano nel corso dell'incontro. Su questo percorso anche Legambiente e Piazza Grande nonché le altre forze del centro sinistra sono d'accordo». «I Ds - conclude il capogruppo diessino - in armonia con It forze del centro sinistra vigileranno e renderanno pubbliche tutte le iniziative istituzionali e politiche a favore di Palazzo Trigona».