Mario Turetta Direttore regionale per i Beni Culturali del Piemonte Ho letto l'articolo sulla mostra di Leonardo a Venaria, apparso sabato 5 novembre. L'esposizione di opere importanti di Leonardo o che a Leonardo s'ispirano è un'occasione di assoluto rilievo per la città e la regione tutta, come è evidenziato dall'articolo. Leggo, però, con stupore quanto riportato sulle «voci» che circolerebbero a proposito del rinnovo dell'incarico di direttore al dottor Vanelli. Soprattutto quando si ipotizzano candidature alla sua sostituzione, citandomi tra i possibili nomi. Devo smentire categoricamente quanto riportato dall'articolo, per alcune evidenti ragioni. In primo luogo, la carica di Direttore Regionale per i Beni Culturali mi vede impegnato nella tutela e nella valorizzazione del vasto patrimonio culturale della regione. Molte sono le responsabilità, alle quali corrispondono altrettante soddisfazioni. In questi anni abbiamo visto crescere il numero dei visitatori che giungono in Piemonte per ammirarne le tante residenze storiche, i musei, il paesaggio e questo non può che confortarci tutti sul buon lavoro svolto. In secondo luogo, proprio questo lavoro è stato svolto nella piena condivisione degli obiettivi e delle strategie con le diverse istituzioni presenti sul territorio, in primis con Venaria. Non posso, quindi, che augurarmi che il Ministero peri Beni Culturali trovi sempre interlocutori attenti come Vanelli. Ed essendo Vanelli, insieme al suo staff, artefice del successo delle diverse iniziative della Venaria, non posso che augurarmi che possa continuare nei prossimi anni, a mettere a frutto la sua grande esperienza e le competenze ampiamente riconosciute.