A breve il ritiro dei permessi, entro fine anno partiranno i lavori Soddisfatto Matteoli (Circolo nautico) Benedetti: «Grandi ricadute sul territorio in termini di occupazione e di sviluppo» CECINA. La concessione demaniale è stata rilasciata da qualche settimana, mentre i permessi per costruire saranno ritirati a breve. «Ed entro la fine dell'anno i lavori per il nuovo porto turistico potranno vedere finalmente la luce» spiega Giuliano Matteoli, presidente della Circolo Nautico Spa. Si avvicina a ritmi serrati il momento del "fare", delle ruspe e degli operai al lavoro. La parola «nuovo porto» fu pronunciata per la prima volta a metà anni Novanta. «Ormai però ci siamo - dice il sindaco Stefano Benedetti - abbiamo chiuso tutto l'iter burocratico e non ci sono più ostacoli. Quest'opera è troppo importante per le ricadute che avrà sul territorio in termini di occupazione e di sviluppo». Attacchi. Tanto zucchero, ma anche un po' d'amaro. È il sapore che hanno lasciato le dichiarazioni di chi ha criticato l'operazione. Nell'agosto scorso, l'associazione Italia Nostra aveva definito il porto «uno stupro ambientale». E sempre nello stesso mese l'ex direttore della scuola Normale di Pisa, Salvatore Settis, non si era risparmiato nel criticare la prossima costruzione. «Il porto - continua Benedetti - sarà realizzato nel rispetto dell'ambiente. Sarà la prima struttura europea del tutto autonoma dal punto di vista idrico ed energetico». Gli interventi. In verità, chi si è trovato a passare dalle parti del porticciolo in questi mesi si è già trovato davanti a ruspe e transenne. «Si tratta delle operazioni di pre-cantierizzazione che interessano anche la parte concessa dal campeggio Firenze - spiega Matteoli - ormai sono quasi conclusi». «La vera novità - dice Matteoli - è che stiamo terminando in questi giorni tutti i capitolati per i bandi dei lavori "grossi". A breve saranno pubblicati e poi appaltati». «Balliamo da soli». Chiusa la parte burocratica, si torna a parlare di partnership. Chi si affiancherà alla Circolo nautico Spa nella realizzazione dell'infrastruttura? Nel corso degli anni i contatti tra la società cecinese e gli investitori si sono sprecati. Diversi i nomi circolati, senza conferma: Ferragamo, Azimut, gruppo Caltagirone. «La verità è che vogliamo correre da soli - ripete Matteoli - abbiamo le spalle larghe per farlo perché l'opera si finanzia da sola grazie alla vendita dei posti barca e di quanto abbiamo da offrire. Piuttosto è vero che ci vogliamo affiancare a individui competenti nel mondo della nautica. Useremo il loro know-how, la loro competenza per gestire al meglio l'intera partita. In questi anni ne abbiamo incontrati diversi. Alcuni li abbiamo scartati noi, perché non volevamo intorno speculatori o immobiliaristi. Molti altri, invece, si sono allontanati da soli a causa della crisi economica che ha colpito il settore nautico. Tra italiani, francesi e inglesi - chiude Matteoli - è rimasto un ventaglio di operatori del settore che potrebbero aiutarci nella realizzazione del porto. E di cui intendiamo avvalerci».
Cecina. Nuovo porto turistico, ci siamo
Il porto turistico di CECINA sarà completato entro la fine dell'anno. La concessione demaniale è stata rilasciata e i permessi per costruire saranno ritirati a breve. Il porto sarà realizzato nel rispetto dell'ambiente e sarà la prima struttura europea autonoma dal punto di vista idrico ed energetico. I lavori sono già in corso, con la pre-cantierizzazione delle aree interessate. I capitolati per i bandi dei lavori "grossi" saranno pubblicati e appaltati a breve. La società Circolo nautico Spa lavorerà da sola per la realizzazione dell'opera, ma si affiancherà a individui competenti nel settore per gestire al meglio l'intera partita.
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