"Holebuster" in via Cavour. I cittadini anti-cartelloni tappano i buchi dei pali Agiscono di notte, con secchiello e cemento. Sono gli "Holebuster", i "tappabuchi". Ovvero, cittadini stanchi dell'invasione dei cartelloni, gruppi di volontari che riempiono di cemento i buchi fatti di nascosto dalle ditte per installare impianti irregolari. Ieri gli "Holebuster" hanno fatto la loro apparizione in via Cavour e viale Bruno Buozzi e hanno ricoperto con cemento e calcinacci i buchi fatti nei giorni scorsi dalle ditte. «Altri fori sono comparsi in via Goito, via Panispema e via XX Settembre» denuncia Massimiliano Tonelli, del comitato "Cartellopoli". Le ditte pubblicitarie irregolari, per evitare le sanzioni, prima fanno i buchi nell'asfalto e poi, in deroga a qualsiasi norma di sicurezza, installano i cartelloni abusivi in zone strategiche, spesso centrali. «I blitz degli Holebuster sono il gesto di cittadini ormai esasperati dall'atteggiamento di aziende che non hanno alcun rispetto per il decoro della città» dice Roberto Tomassi del comitato "Basta Cartelloni", che ha raccolto 10mila firme a sostegno della delibera di iniziativa popolare sugli impianti pubblicitari. «Un provvedimentodenuncia il consigliere comunale del Pd, Athos De Luca che attende da oltre un annodi essere votato. Inoltre, la maggioranza vuole rinviare la discussione della delibera sine die». De Luca ha quindi inviato una diffida al sindaco e al presidente del consiglio comunale, Marco Pomarici, perché «la delibera doveva essere discussa entro 90 giorni dalla presentazione». Infine, il presidente dell'XI municipio, Andrea Catarci, ha convocato per il 23 novembre un'assemblea pubblica aperta a cittadini, associazioni e minisindaci, dal titolo: "Basta cartelloni, basta parole vuote".