Tra ville, musei, teatri e concerti gratis Viaggio nella cultura che non si paga La cultura è cosa per ricchi? Non necessariamente. In Veneto fioccano le iniziative per permettere a tutti di assaporare il piacere di un concerto di musica classica, il fascino di una basilica, di un parco agricolo ambientale di rara bellezza. Ecco un itinerario ideale, una selezione di «cose da fare senza spendere un euro». I residenti e i nati nel Comune di Venezia, per esempio, possono entrare gratis in tutti i Musei Civici della città (da Palazzo Ducale al Museo Correr) e, in occasione della Festa della Salute, dal 16 al 21 novembre, anche la Collezione Guggenheim rinnova l'appuntamento con la «Settimana gratuita dei veneziani». A Luvigliano di Torreglia, in provincia di Padova, Villa dei Vescovi, dimora-gioiello del Fai nel cuore dei Colli Euganei, regala lo stesso privilegio ai residenti di Torreglia. Per i non residenti, ecco qualche altra proposta per costruire un itinerario a costo zero partendo, per esempio, dalla Basilica di San Marco, a Venezia, che accoglie gratuitamente i visitatori. Da Venezia a Mazzorbo, incantevole isola della Laguna, alla scoperta del Parco agricolo ambientale di Venissa, testimonianza storica della cultura contadina lagunare legata alla produzione di vini e ortaggi Chi si trova invece nel trevigiano, dalle parti di Valdobbiadene, può fare un salto alla storica cantina (risale al 1875) della famiglia del Prosecco e del Cartizze, i Bisol, per una degustazione di vini pregiati. Anche Villa Sandi, a Crocetta del Montello, regala visite gratuite con brindisi finale, alla scoperta delle cantine secolari e della seicentesca villa in stile palladiano (prenotazioni: 0423 665033). A ingresso libero il Museo dei Cuchi, i fischietti in terracotta, a Cesuna di Roana (Asiago, Vicenza), un museo unico nel suo genere, in Italia e nel mondo. Inoltre, forse non tutti sanno che l'accesso all'Abbazia di Praglia, il monastero benedettino di Teolo (Padova), non necessita di alcun biglietto d'entrata. Ma cultura significa anche musica, arte e teatro. Treviso ospita il ciclo di concerti dell'ensemble Arsenale: tra gli eventi a ingresso gratuito quello del 18 novembre, Tasti d'aria con Luca Piovesan alla fisarmonica, all'Auditorium Chiesa di Santa Croce, e quello del 29 novembre, Nuove dall'Europa, al Museo di Santa Caterina. La provincia di Padova rilancia Armonia di Vie - Musica per le strade del Graticolato Romano, progetto che, attraverso la musica, punta a valorizzare il territorio dell'Alta Padovana esaltandone i siti storici, naturalistici e architettonici: stasera alle 20.45, a Villa Rana di Loreggia, si terrà il concerto per violino e chitarra con musiche di Paganini e Giuliani. Di conversazioni musicali con compositori, musicologi ed esecutori si occupa Adunanze serali alla Querini Stampalia di Venezia, mentre la Fondazione Cini dell'Isola di San Giorgio, oggi alle 16, ospita il Concerto Académie Faure. Per gli amanti del teatro, ecco i dialoghi con i protagonisti degli spettacoli in programma al Comunale di Treviso. Dal 19 novembre gli spazi Bomben della Fondazione Benetton ospiteranno attori e registi: da Sebastiano Lo Monaco a Umberto Orsini, passando per Leo Gullotta. In chiusura, tre curiosità: lo spettacolo Parli oraTaccia per sempre, stasera, alle 20.15, nell'ex chiesetta di Sant'Antonio di Badoere (Treviso), frammenti di memoria e mistero tra le opere di Alessio Bogani (prenotazione obbligatoria: 347 8592319), le Visite alle Ville dei Carbonari, fino a domani a Fratta Polesine, in provincia di Rovigo, un tuffo nel passato per vivere da protagonisti al tempo della Carboneria (info: 0425 21530). Infine, l'Osteria senz'oste, in un eremo tra le colline di Valdobbiadene: l'oste non c'è, ci si serve da soli e l'offerta è lasciata all'onestà dell'avventore. Moltissimi i turisti che vi arrivano da tutte le parti del mondo: in circa cinque anni sono stati lasciati più di 20mila pensieri.