Potrebbero arrivare entro un mese e mezzo dalla Fondazione CdR Un mese e mezzo per avere i fondi per intervenire sulla Casa del Boia. La Fondazione Crl potrebbe mettere a disposizione del Comune almeno una parte del contributo per il recupero dell'immobile crollato già dal 20 gennaio. L'intervento, infatti, rientra senza problemi nel progetto di recupero delle Mura nel quale la fondazione dal 2012 investirà 7 milioni di euro. Resta da vedere se il Comune solleciterà il restauro del fabbricato, come richiesto anche dalla Sovrintendenza «che ci dovrà dire come comportarci», precisa Francesco Colucci, presidente dell'Opera delle Mura, l'ente utilizzato dal Comune per la gestione, manutenzione e valorizzazione del più importante monumento cittadino. Per Italia nostra, però, il recupero della Casa del Boia deve rappresentare una «priorità - sottolinea il presidente, Roberto Mannocci - all'interno del più ampio investimento di riqualificazione delle Mura. Oltretutto, abbiamo già indicato al Comune anche la via per recuperare fondi da spendere sul monumento: abbiamo suggerito di investire sulle Mura almeno la metà dei fondi (oltre 5 milioni) stanziati per la riqualificazione di piazzale Verdi, inserita nel Piuss, il piano di recupero sostenibile del centro storico sostenuto da contributi dell'Unione Europea». Per restaurare piazzale Verdi - insiste Mannozzi - «possono bastare 2 milioni e mezzo, rinunciando all'anfiteatro per gli spettacoli. I soldi così risparmiati, possono essere recuperati per le Mura per le quali, fra l'altro, c'è anche già un progetto di recupero, presentato per il bando Piuss, approvato dalla Regione ma non finanziato per mancanza di fondi». Detto questo, Italia Nostra osserva che, come spesso avviene, il Comune è costretto a intervenire sulla Casa del Boia, tamponando un problema che si è ingigantito «per mancanza di manutenzione. Il problema della città - accusa Mannozzi - è che si investe in manifestazioni che valorizzino Lucca, ma ci si dimentica di investire nella conservazione del patrimonio che, poi, costituisce la città da valorizzare. E così si verificano episodi come il crollo della Casa del Boia, ma anche il crollo del muro di villa Bottini. Non che questo stupisca, visto com'è ridotta piazza Grandi a 9 giorni dalla fine dei Comics». In realtà - fa sapere Colucci - non mancano i progetti per recuperare, conservare e, quindi, valorizzare le Mura: «Ho già cinque progetti pronti - assicura - ma non sono ancora stati avviati perché manca il parere della Sovrintendenza. Ad esempio, abbiamo il progetto per l'installazione dei cartelli turistici o per la ripulitura della cerchia muraria. Ma senza il via libero delle Belle arti siamo bloccati. Nei prossimi giorni solleciterò il parere. Magari potrebbe essere anche negativo, ma sempre meglio di ora che non abbiamo ricevuto alcuna risposta».
LUCCA. Casa del Boia, soldi per il restauro
La Fondazione Crl potrebbe fornire al Comune di Lucca almeno una parte del contributo per il recupero della Casa del Boia, che crollò il 20 gennaio. L'intervento rientra nel progetto di recupero delle Mura, che la fondazione investirà di 7 milioni di euro. Il Comune potrebbe recuperare fondi per il recupero delle Mura investendo sulle Mura almeno la metà dei fondi stanziati per la riqualificazione di piazzale Verdi. Il presidente di Italia Nostra, Roberto Mannocci, sottolinea che il recupero della Casa del Boia deve essere una priorità all'interno del progetto di riqualificazione delle Mura.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo