Si preannuncia un grande ritorno di Giuliano Urbani al ministero per i beni culturali. Nel totoministri di un governo guidato dall'economista e neo senatore a vita Mario Monti, nei palazzi della politica Urbani viene dato in pole position per la poltrona che attualmente è occupata da Giancarlo Galan, già governatore della regione Veneto. E Galan potrebbe, tornare alla casella di partenza del precedente esecutivo berlusconiano, ovvero la sedia di ministro per le politiche agricole e forestali. Urbani è stato uno dei fondatori di Forza Italia, è già stato titolare del dicastero di via del Collegio Romano dal 2001 al 2005. Nel corso del 2011, dichiarato anno della cultura e della lingua italiana in Russia, e della cultura e della lingua russa in Italia, ha ricoperto il ruolo di coordinatore delle iniziative culturali promosse per rafforzare il legame tra le due nazioni.