Intesa tra Provincia e Mibac. Zingaretti: «Questo è il segnale di un Paese moderno» Entro l'estate internet gratis anche ai Fori e nei luoghi di cultura Inquadrando un monumento con uno smartphone sarà possibile avere tutte le informazioni su quell'opera d'arte L'innovazione corteggia musei e monumenti, anche i più antichi, come il Colosseo o il Foro Romano. Entro l'estate, turisti o studiosi dotati di un semplice smartphone, con l'applicazione augmented reality (realtà aumentata) potranno avere tutte le informazioni sui monumenti o sulle opere di volta in volta inquadrate dall'obiettivo mentre edutainment permetterà di coniugare informazioni culturali e intrattenimento (dalle cacce al tesoro ai social network). Dopo scuole, ospedali e biblioteche, l'accesso gratuito al wifi viene esteso anche ai musei e alle aree archeologiche grazie all'accordo tra Provincia e ministero per i Beni culturali. Il progetto prevede la collaborazione dei due enti allo sviluppo di «Provincia Wi fi», l'iniziativa avviata oltre due anni fa attraverso l'installazione di hot spot nelle aree di competenza del Mibac per permettere ai visitatori il collegamento a Internet senza fili. «Questo è il segnale di un Paese moderno - ha detto ieri il presidente della Provincia Nicola Zingaretti durante la presentazione dell'accordo - che migliorerà la qualità dell'offerta turistica: tanti anni fa alle candele sostituirono le lampadine, oggi noi aggiungiamo il wifi» La «rete» della Provincia in poco più di due anni ha collegato al web 760 aree, di cui 512 a Roma e 248 in 94 comuni: dall'università Roma Tre agli ospedali Policlinico Umberto I, Istituto Regina Elena e San Gallicano ma anche alcune spiagge libere e presto 354 scuole superioni. «Provincia WiFi» è la più grande Rete internet pubblica e gratuita d' Europa per numero di abitanti (circa 4 milioni), superficie coperta (5 mila Kmq) e comuni interessati (121) con oltre 121mila utenti. La presentazione dei nuovi siti è stata anche l'occasione per disegnare il trend dei musei e monumenti preferiti dai turisti. E se Palazzo Venezia ha registrato un vero e proprio boom di visite «con un incremento del 87 rispetto al 2009 - ha spiegato il sottosegretario ai Beni culturali Francesco Giro - molto richiesti anche Palazzo Barberini e Palazzo Corsini che, nello stesso periodo hanno ospitato rispettivamente il 46 e 48 di visitatori in più».
Il Colosseo entra nell'era wi-fi
La Provincia e il Ministero per i Beni culturali hanno firmato un accordo per estendere l'accesso gratuito al Wi-Fi a musei e aree archeologiche. Entro l'estate, i turisti potranno utilizzare l'applicazione augmented reality per avere informazioni sui monumenti e opere d'arte. Il progetto prevede la collaborazione tra i due enti per lo sviluppo di Provincia Wi-Fi, un'initiativa che ha già collegato 760 aree, tra cui 512 a Roma. L'accordo è considerato un segnale di un Paese moderno e migliorerà la qualità dell'offerta turistica. I musei e monumenti più richiesti dai turisti sono stati identificati, con Palazzo Venezia che ha registrato un boom di visite.
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