Il Consiglio Federale dei Verdi, riunito a Roma il 6 novembre 2011, sentite la relazione e la replica del Presidente, le approva. Esprime solidarietà alle popolazioni liguri, toscane e piemontesi e a tutti gli italiani che hanno subito danni e perdite di vite umane a causa del dissesto idrogeologico. Quanto è accaduto è conseguenza della cementificazione inarrestabile, dell'alterazione dei reticoli idrografici, delle deroghe ai vincoli paesaggistici e idrogeologici che hanno portato all'autorizzazione di costruzioni lungo i corsi e le foci dei fiumi, dei torrenti, dei canali. Chiediamo una legge di riduzione del consumo del suolo, lo stop alle deroghe ai vincoli idrogeologici e paesaggistici, fondi per la difesa del suolo. Si rinunci alle grandi opere per finanziare la più grande opera pubblica: "la messa in sicurezza del territorio". Il Consiglio Federale esprime grande soddisfazione per l'esito delle Primarie sul Simbolo e per la straordinaria partecipazione di cittadini. Ora proseguiamo con rinnovata convinzione nel percorso della Costituente ecologista, verde e civica che vedrà il suo primo appuntamento per la nascita del soggetto federato, ecologista, verde e civico, il 26 e 27 novembre a Roma. Invita i Verdi a mobilitarsi per organizzare la più ampia partecipazione. Il Consiglio Federale dà mandato al Presidente e all'Esecutivo di avviare un confronto programmatico con il centrosinistra nei prossimi giorni, così come indicato nella relazione del Presidente. I Verdi presenteranno liste ecologiste, verdi e civiche alle prossime elezioni politiche, perché l'Italia non può non avere una presenza ecologista autonoma collegata alla famiglia politica dei Verdi europei. I Verdi aderiscono alla manifestazione del 26 novembre per l'acqua pubblica. Mozione politica approvata all'unanimità con 27 voti favorevoli, 3 astenuti e nessun voto contrario