MAXIEMENDAMENTO E DISMISSIONI TERRENI RURALI DEMANIALI OCCASIONE RILANCIO ECONOMIA RURALE, GIOVANI E SALVAGUARDIA DEL TERRITORIO Venezia - "Cedere i terreni agricoli demaniali ai giovani significherebbe ad un tempo sostenere la tutela del paesaggio, il rilancio dell'economia e l'innovazione nel settore primario, la salvaguardia del territorio e la sostenibilità ambientale". Lo ha ribadito il 5 novembre l'assessore all'agricoltura del Veneto Franco Manzato, per il quale "l'inserimento dei terreni agricoli di proprietà dello Stato nel programma di dismissioni proposto dal Governo ed inserito nel Maxiemendamento è una occasione che non possiamo perdere per costruire un futuro migliore per il territorio". "Non bisogna fermarsi solo al potenziale e immediato introito che l'alienazione avrebbe per l'erario ha detto Manzato ma utilizzare questa opportunità per far fruttare meglio i nostri terreni in una prospettiva temporale di ampio respiro, tenuto conto del nuovo valore che l'economia agricola sta creando, soprattutto nel Nord Est, dove l'Istat ha confermato che proprio l'agricoltura ha prodotto un aumento dell'1,5 per cento del Pil negli ultimi sei mesi. I riflessi positivi sarebbero molteplici: dal nuovo insediamento e dal miglior dimensionamento di piccole e medie imprese giovani deriverebbero performances di qualità e novità da primato". "In più ha sottolineato l'assessore veneto questo tipo di alienazione costituirebbe anche uno elemento aggiuntivo di garanzia nel contesto di quel sistema di mitigazione del rischio idraulico di fatto trascurato negli ultimi 80 anni e che si dimostra ogni giorno indispensabile per tutta la nostra comunità". "Mi metto a disposizione del ministro Saverio Romano per avviare un'interfaccia con le Regioni che maggiormente vivono di agricoltura, come il Veneto, affinché si metta a punto un progetto di dismissioni capace di sostenere la realtà imprenditoriale italiana, conformandosi alle sue esigenze, che dia il massimo spazio ai giovani. Ricordo che sono negli ultimi tre anni ha concluso l'assessore in Veneto si sono insediati circa 1500 giovani imprenditori, pieni di entusiasmo, di coraggio e di consapevolezza".