Manifesti e affissioni abusive deturpano Roma, «con enormi danni all'immagine turistica e monumentale» della Capitale. La denuncia è di Giovanna Melandri (Pd) che, con un'interrogazione al ministro dei Beni Culturali Giancarlo Galan, chiede l'intervento del governo. «Negli ultimi anni - spiega Melandri - a Roma si è registrata una esponenziale moltiplicazione di numerosissimi nuovi impianti pubblicitari di ogni foggia e dimensione. Come segnalato anche da cittadini e organi di stampa, questi impianti vengono spesso collocati in luoghi e situazioni tali da ledere in maniera significativa l'immagine e la visione della città e dei suoi monumenti, inquinando gravemente il paesaggio urbano e compromettendo il decoro di Roma». In aumento, sottolinea l'esponente del Pd, anche le affissioni abusive, «al punto che molti nuovi impianti vengono collocati senza autorizzazione, in spregio di ogni norma di tutela del patrimonio storico, culturale e monumentale». Melandri attacca anche la Giunta comunale, colpevole di non essere stata «determinata» nell'azione contro manifesti e affissioni abusive, nonostante «innumerevoli sollecitazioni al Comune da parte dei cittadini organizzati in associazioni e comitati, segnalazioni, esposti e proteste».