Melilli. A disagio per immondizie, la segnaletica e la transitabilità gli abitanti di via Luigi Volpicelli, limitrofa alla zona protetta della riserva naturale protetta della grotta Palombara (precisamente nella preriserva zona B). Siamo fuori dal centro abitato, in un territorio per certi versi dimenticato o comunque poco visibile, parallelo alla provinciale che porta a Belvedere. «Una strada trascurata, la nostra, - dice uno dei residenti, Alberto Garofalo. - E' al limite della praticabilità con le sue numerose buche e sfocia improvvisamente sull'arteria principale, che è la strada provinciale Priolo-Siracusa. In quel punto l'illuminazione è scarsa». Il malcontento s'intensifica pure per il continuo ammonticchiarsi di rifiuti di ogni genere in prossimità dell'ingresso nell'area protetta, quella della grotta Palombara, l'altro versante dove le auto dei residenti possono uscire per recarsi al lavoro: il prospetto volge a oriente, verso le fabbriche e le zone dei grandi centri commerciali. Numerosi, a testimonianza dell'incrementato disagio della contrada, gli incidenti che hanno caratterizzato gli ultimi anni per l'invisibilità, o quasi, degli svincoli. Le immagini mostrano un accumulo di bottiglie in svariati settori del terreno che dovrebbe essere in qualche maniera, protetto. Così non sembrerebbe: e non basta. I bunker risalenti al secondo conflitto bellico sono stranamente recintati, pieni anch'essi d'immondizie, adibiti a discarica. Le recenti piogge, inoltre, ristagnano in un territorio dal precario equilibrio idrogeologico. Non esiste un sentiero praticabile che consenta una passeggiata all'asciutto; e le acque piovane, frammiste alle immondizie, non rendono buon servizio al mantenimento dell'ecosistema e ne degradano irrimediabilmente l'immagine. Pochi o con scarsi risultati gl'interventi per ripulire il sito d'interesse archeologico, a stretto contatto con un territorio densamente antropizzato. R. R. 06112011
SICILIA - MELILLI - La grotta Palombara il gioiello sporcato
A Melilli, in una zona protetta della riserva naturale della grotta Palombara, gli abitanti di via Luigi Volpicelli lamentano problemi di immondizie, segnaletica e transitabilità. La strada è trascurata e presenta numerose buche, mentre l'illuminazione è scarsa. I residenti denunciano il continuo accumulo di rifiuti in prossimità dell'ingresso dell'area protetta e l'invisibilità degli svincoli. I bunker del secondo conflitto bellico sono stati recintati e utilizzati come discarica, mentre le recenti piogge ristagnano in un territorio dal precario equilibrio idrogeologico.
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