Sempre più terreni sottratti all'agricoltura per edificazione, installazione di impianti fotovoltaici e d'altro tipo: energia invece di cibo Tra le 200 sezioni di Italia nostra sparse in Italia, i 16 coordinamenti regionali e le decine di migliaia di soci, che si propongono di valorizzare il paesaggio agrario, c'è anche la sezione di Siracusa, diretta dal presidente Lucia Acerra e impegnata a salvaguardare il caratteristico paesaggio ibleo. Si tratta, infatti, di un paesaggio il cui territorio racconta millenni di storia e che rischia di perdere la sua identità per l'attacco o l'incuria dell'uomo: zone deturpate, ma anche località di estrema bellezza rimaste integre e da salvare. Lucia Acerra, nel convegno alla Provincia ha ricordato che «l'agricoltura è il segmento della economia che più di altri garantisce la compatibilità ambientale». E ha illustrato le campagne di sensibilizzazione avviate dall'associazione in difesa dei paesaggi di ogni natura, compresi quelli agricoli, in particolare il paesaggio ibleo. La campagna avviata da Italia nostra intende sensibilizzare i giovani al valore del paesaggio agrario e promuovere la conoscenza dei prodotti agricoli e di pregio del nostro territorio ibleo. Questa zona montana siracusana è identificata con le sue vedute agresti, il suo paesaggio rurale, fonte di prodotti preziosi (olio, vino, verdure, pane, pasta, formaggi). Ma quello che fino alla metà del secolo scorso, prima dell'avvento dell'industria, è stato un processo virtuoso ora si sta inceppando. Sempre meno campi sono utilizzati per l'agricoltura, soppiantati da campi di pannelli fotovoltaici (energia al posto del cibo), dalla edificazione dei terreni agricoli, dallo sversamento di veleni che inquinano il territorio e contaminano i suoi prodotti. Italia Nostra con questa iniziativa si propone di fermare il processo di devastazione che erode il territorio, il paesaggio agrario e agricolo della zona iblea rischia di scomparire. Ecco allora il monito di Italia Nostra: fermare tutte quelle azioni dell'uomo che ne stanno compromettendo non solo la bellezza ma anche la ricchezza. Dopo il fallimento dell'economia tradizionale di mercato finanziario e la crisi mondiale che ne è conseguita è sulla terra e sul paesaggio che bisogna puntare attraverso una politica economica europea che rivaluti il valore dell'agricoltura come risorsa fondamentale per l'economia. Anche il Gal Val d'Anapo è impegnato in questa difesa del territorio ibleo e il presidente Pippo Gianninoto ha ribadito che «l'Unione europea deve rivedere la politica agraria comunitaria attraverso investimenti forti nel settore che favoriscano lo sviluppo, l'occupazione giovanile per un ricambio generazionale e pongano fine all'abbandono che gradualmente ma costantemente da 50 anni a questa parte la campagna ha subito». Paolo Mangiafico 06112011
SICILIA Italia Nostra difende il territorio ibleo
L'associazione Italia Nostra, con la sua sezione di Siracusa, si propone di salvaguardare il paesaggio agrario e agricolo della zona iblea, minacciato dall'edificazione di impianti fotovoltaici, dalla costruzione di campi di pannelli e dalla devastazione del territorio. L'associazione ha lanciato una campagna di sensibilizzazione per promuovere la conoscenza dei prodotti agricoli e di pregio del territorio ibleo e per sensibilizzare i giovani al valore del paesaggio agrario. La zona montana siracusana è identificata con le sue vedute agresti, il suo paesaggio rurale e fonte di prodotti preziosi.
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