Renzi e Impresa: pronta fra 950 giorni. Protestano i negozianti di Novoli Inaugurato il cantiere a Peretola: "Lavoreremo giorno e notte se necessario" Tramvia 2, si parte. Dopo due anni di ritardi e infinite polemiche e mentre in città è ancora vivo il ricordo dei 1.887 giorni di calvario per i lavori della linea per Scandicci, si apre lera della linea 2. Dei cantieri per il tracciato che collegherà piazza dellUnità a Peretola, dove proprio ieri è stata posata la prima pietra. Stavolta non si sgarra però, promette il sindaco Renzi firmando il «patto dei 950 giorni» con Raffaele Raiola, titolare di Impresa spa, la ditta che ha rilevato la Btp e eseguirà i lavori: «I disagi ci saranno, ma noi ci mettiamo la faccia: garantiremo il rispetto dei tempi, sarà tutto pronto per le prossime elezioni a giugno 2014. E faremo una massiccia campagna di informazione ai cittadini», dice rispondendo anche ai negozianti della cosiddetta "strettoia" di Novoli che si presentano alla cerimonia con cartelli di protesta che recitano «oggi si inaugura la nostra fine» e parlano di 20 attività a rischio chiusura. «Noi siamo quelli che le cose le fanno», ripete Renzi, sicuro che i cantieri una volta partiti non si fermeranno dopo poco. Ai commercianti dice: «Passate a trovarmi». E al governatore Rossi che minaccia di commissariare il Comune se i tempi non saranno rispettati risponde a muso duro: «Probabilmente non ha letto le carte, altrimenti avrebbe visto che tutti i documenti sono in regola». Servirà un tour de force: nei cronoprogrammi fin qui elaborati si parla di mille giorni da ieri ma ora Renzi spinge per 950. «Se non ci si fa Raiola ci offre una cena da Pinchiorri, altrimenti la offre a tutti lassessore al traffico Mattei». Saranno impiegati un centinaio di operai al giorno, si faranno i doppi turni e «se necessario si lavorerà anche di notte», promette Raiola. Per ora le lavorazioni sono previste fino alle 22: «Prevederemo un bonus accelerazione se limpresa farà prima», sprona però Renzi. Tredici le fermate previste e 22 i tram Sirio in servizio sulla linea, lunga in tutto 5 chilometri. Costo complessivo dellopera: 254 milioni di euro, tutto in project financing. Espropri, mezzi e spese tramviarie (allestimenti) esclusi. Alla fine si andrà a circa 280 milioni di euro: che fa qualcosa come 55 milioni di euro al chilometro. Da ieri i lavori sono partiti a Peretola con la bonifica bellica ma il bello verrà nel 2012. In via di Novoli si comincia a giugno e per 700 giorni saranno dolori, soprattutto nella strettoia, dove si viaggerà a una corsia finchè anche quella sparirà. In via Gordigiani gli operai arrivano a febbraio e ci resteranno per 450 giorni, addio parcheggi. Carreggiata ridotta in viale Belfiore per 500 giorni a partire da maggio 2012. Il tracciato è quello già noto. Dopo il capolinea nei pressi dellaeroporto di Peretola, il Sirio sottopassa la direttrice ferroviaria Firenze - Pisa e si innesta su via di Novoli. Superati la rotatoria di viale Forlanini, su un viadotto da costruire, e il Mugnone, percorre via Buonsignori e via Gordigiani. Continua lungo largine del Mugnone ed entra nellarea dei Macelli dalla quale esce in viale Belfiore, tramite ledificio del Mazzoni. Imbocca quindi via Guido Monaco, percorre via Alamanni ricongiungendosi con la linea 1 a Santa Maria Novella per poi fare capolinea in piazza Unità. Nel frattempo si studia la linea 2 bis, cioè il ramo interrato di un nuovo tram-metro che collegherebbe larea dei Macelli al lungarno Pecori Giraldi passando sotto piazza Santa Maria Novella, piazza della Repubblica e piazza Santa Croce. «Non sappiamo ancora dire il costo nè quando potrebbe partire perchè non cè un business plan nè il progetto definitivo che faremo entro fine legislatura», promette Renzi, convinto si tratti di una «grande sfida» nonostante le «complessità strutturali, burocratiche e archeologiche». Il tram, alimentato dai binari, correrebbe 15-17 metri sottoterra - non 30 come il Comune aveva ipotizzato - in "canne" del diametro di 7,5 metri che bucherebbero strati argillosi fino a piazza Repubblica, rocciosi poi. Il mini metro avrebbe fermate in superficie con scale mobili di collegamento. Costi stimabili? A Brescia per unopera simile hanno speso 45-50 milioni al chilometro, dice il Comune. A Firenze, ammettono i tecnici, si potrebbe arrivare a 55-60.