Oggi la manifestazione in piazza dellAra Coeli. "Capitale devastata, ora basta" Il centro di Roma sarà invaso, simbolicamente, da affissioni abusive. Gigantografie di un metro per uno che riprodurranno il degrado della Cartellopoli romana. Un assedio, quello degli impianti pubblicitari, contro cui decine di comitati e associazioni di quartieri da ormai due anni stanno portando avanti una battaglia a suon di esposti in Procura, raccolte firme e iniziative di delibera popolare. Per chiedere la rimozione immediata dei maxi-cartelloni abusivi e la regolamentazione degli impianti pubblicitari, oggi alle ore 11 in piazza dellAra Coeli, di fronte al Campidoglio, si terrà dunque una manifestazione organizzata dal comitato promotore per la delibera di iniziativa popolare per la modifica del regolamento affissioni e pubblicità. «Una delibera per la quale in poche settimane sono state raccolte oltre 10mila firme e che deve ancora essere discussa dal consiglio comunale» spiega il comitato promotore. Un provvedimento che, se fosse approvato dallAula Giulio Cesare, metterebbe la parola fine alla Cartellopoli romana, imponendo una stretta sugli impianti. «Quello che chiediamo, tra le altre cose - spiega Filippo Guardascione, del comitato Basta cartelloni - è leliminazione del meccanismo perverso in base a cui le ditte che hanno installato degli impianti abusivi possono sanare lirregolarità autodenunciandosi e pagando un canone al Comune che comporta linserimento del cartellone nella banca dati del Campidoglio». Una norma, prevista dalla delibera 37 del 2009, che di fatto ha sanato migliaia di cartelloni abusivi. Impianti che, tra laltro, mettono in pericolo la vita di automobilisti e centauri. Mercoledì scorso, infatti, un 30enne ha perso la vita schiantandosi con il suo scooter contro un impianto pubblicitario installato, in maniera irregolare, su uno spartitraffico in via Tuscolana. «A questo punto - dice Filippo Guardascione, del comitato Basta carttelloni - la nostra non è più solo una battaglia per il decoro e la legalità, ma anche per la sicurezza stradale, perché sono decine di migliaia i cartelloni abusivi o irregolari che possono provocare incidenti mortali». Il comitato promotore della delibera di iniziativa popolare invita dunque «tutti i cittadini e gli esponenti politici a unirsi questa mattina alla manifestazione in piazza dellAra Coeli, perché il problema dei cartelloni riguarda tutta la città, a prescindere dai partiti». Durante il sit-in saranno esposte delle gigantografie con le foto, scattate dai cittadini in vari quartieri della città, delle strade invase dai maxi-cartelloni e dai monumenti oscurati dagli impianti. «Immagini che ben rappresentano il fallimento del Campidoglio nella politica di gestione degli impianti pubblicitari a Roma» dice Roberto Crea, di Cittadinanzattiva.
ROMA - Cartellopoli, la rivolta dei comitati "La città sfigurata dai mega-impianti"
Oggi, in piazza dellAra Coeli, si terrà una manifestazione per chiedere la rimozione immediata dei maxi-cartelloni abusivi e la regolamentazione degli impianti pubblicitari a Roma. Il comitato promotore per la delibera di iniziativa popolare per la modifica del regolamento affissioni e pubblicità ha raccolto oltre 10mila firme per chiedere il provvedimento. La delibera, se approvata, metterebbe fine alla Cartellopoli romana, imponendo una stretta sugli impianti. I manifestanti chiedono leliminazione del meccanismo che consente alle ditte di sanare lirregolarità autodenunciandosi e pagando un canone al Comune.
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