Si svolgerà a Catania, alle Ciminiere, la terza edizione del «Salone mediterraneo del restauro e della conservazione dei beni culturali ed ambientali» in programma dal 27 fino al 30 gennaio. La manifestazione, organizzata da Sviluppo Italia, e in particolare dalla delegazione siciliana guidata da Vincenzo Paradiso, giunge alla sua terza edizione, con l'obiettivo di porre in relazione il patrimonio culturale e il territorio per favorire la nascità di una cultura fieristica capace di valorizzare i beni culturali nei suoi settori produttivi e le attività professionali che possono svilupparsi attorno ad essi. Il progetto di estendere all'area del Mediterraneo il dibattito, nell'ottica di uno scambio attivo tra diverse culture che tuttavia esprimono una comune identità storica e artistica, è testimoniato dalla prestigiosa presenza, nel corso dei vari incontri, delle delegazioni governative di 12 paesi del Mediterraneo. «La rinnovata attenzione a favore del patrimonio artistico che : si registra nel bacino del Mediterraneo e in Sicilia in particolare», spiegano gli organizzatori dell'iniziativa, «contribuisce ad accrescere una realistica consapevolezza dell'immensa risorsa di cui disponiamo». «L'affermarsi di una reale consapevolezza del bene culturale come risorsa», continuano gli organizzatori, «può generare una nuova interpretazione del patrimonio artistico in quanto volano di economie e di attività produttive». Il salone è articolato in quattro aree: le istituzioni, le imprese, i servizi, gli eventi. Nel corso degli incontri verranno affrontati numerosi temi, tra i quali le strategie di intervento per le politiche culturali, la nuova architettura nella contemporaneità dei centri storici, l'archeologia del Mediterraneo, e la scarsa rete di strutture museali in Sicilia.