Scarpa ha scritto al ministro Galan segnalando la gravità della situazione PORTO TORRES. Ancora non c'è niente di ufficiale ma da giorni di vocifera di una possibile chiusura della sede portotorrese della Soprintendenza ai Beni archeologici. Una notizia che, se vera, è al limite dell'assurdo visto che quello di Porto Torres è certamente il più importante sito archeologico-architettonico della Sardegna centro-settentrionale, grazie alla presenza delle vestigia della Colonia Julia Turris Libisonis fondata da Giulio Cesare nel 46 a.c. , di un ponte romano a sette arcate crescenti perfettamente conservato e della più grande e antica basilica romanica dell'isola. Un tesoro sul quale punta la comunità portotorrese per far decollare l'industria turistica. Eventualità che ha spinto il sindaco Beniamino Scarpa ha scrivere una lettera al ministro ai Beni culturali Giancarlo Galan, al presidente della giunta regionale Ugo Cappellacci e all'assessore regionale ai Beni culturali Sergio Milia. «Nel territorio di Porto Torres ha scritto Beniamino Scarpa c'è una concentrazione di beni culturali tra le più alte del nostro Paese. Esistono testimonianze ben visibili che risalgono al periodo preistorico e nuragico, al periodo romano e a quello medievale. Un patrimonio monumentale che da anni viene preservato e tutelato grazie alla presenza, nella nostra città, della sede operativa della Soprintendenza dei Beni archeologici di Sassari e Nuoro». II sindaco snocciola un lungo elenco di beni storico-archeologici che rischiano di rimanere senza tutela e senza un controllo. «Sarebbe un colpo durissimo, un provvedimento inaccettabile per le politiche messe in atto a Porto Torres e per le prospettive del nostro territorio aggiunge il sindaco , e che ripone proprio nei beni culturali la speranza di una rinascita. Non possiamo permetterci che accada ciò che è successo di recente in altri siti italiani, con la distruzione e la rovina di pezzi importanti della nostra storia. Chiedo, perciò conclude il sindaco che venga garantito il funzionamento della sede operativa di Porto Torres della Soprintendenza dei beni culturali di Sassari e Nuoro».