Villari alla soprintendente: per gli interventi dei privati mai realizzata la mappa Il sottosegretario: A 8 mesi dal decreto mai inviato le indicazioni per accelerare le opere di restauro Dal governo aiuti per gli interventi Una lettera di raccomandazioni a fare al più presto quanto previsto dal decreto 34, approvato nel mese di marzo, è stata inviata ieri dal ministero dei Beni Culturali alla Soprintendente di Napoli e Pompei. In particolare, Via del Collegio Romano sollecita l'applicazione del decreto in due punti specifici che riguardano le possibili sponsorizzazioni di interventi e l'attivazione di una convenzione con la Ales, la società inhouse del ministero. La lettera, tre pagine firmate dal sottosegretario Riccardo Villari, è stata inviata ieri alla Soprintendente Teresa Elena Cinquanquattro sulla scorta di un parere dell'ufficio legislativo del ministero che avrebbe evidenziato alcune inadempienze. «Quella inviata alla Cinquantaquattro - spiega Villari - è una lettera di raccomandazioni ad attivare al più presto le procedure per applicare il decreto, in due punti che potrebbero essere risolutivi per Pompei e per i quali la Soprintendenza, secondo il parere degli uffici legislativi del ministero che ho inviato in allegato non si sarebbe ancora attivata. L'elenco dei siti che potrebbero essere oggetto di interventi di sponsorizzazione non è mai stato preparato: se un privato oggi volesse investire negli Scavi non potrebbe. Cosi come non è stata avviata alcuna convenzione con la Ales, la società partecipata del Mibac, che potrebbe fornire con procedure abbreviate la task-force di operai e tecnici necessari per gli interventi di manutenzione negli Scavi. Non credo che non sia stata ancora fatta per problemi finanziari: Pompei ha ogni anno in cassa oltre 25 milioni di euro dalla vendita dei biglietti, la Soprintendente dice di aver finora attivato lavori per 7 milioni di euro. Quanto ai soldi già impegnati - conclude Villari - non dovrebbe essere impossibile disimpegnarli di fronte a necessità di massima urgenza». Ieri, intanto, si è avuta conferma che il maxiemendamento approvato mercoledì dal Governo ha recepito le indicazioni del ministero dei Beni culturali sugli incentivi agli investimenti privati. In particolare, per semplificare le procedure, è stata prevista la possibilità, per chi vuole investire, di ricorrere ad autocertificazioni. Un apposito capitolo di bilancio presso il Mibac dovrebbe poi accorciare i tempi di distribuzione dei fondi privati che non dovrebbero più transitare per il Ministero del Tesoro prima di arrivare a destinazione nelle casse delle Soprintendenze. Dal ministero, si sottolinea inoltre che i Beni culturali non avranno tagli: confermate le 167 assunzioni previste e garantito però anche il turn-over che permetterà anche nei prossimi anni di reintegrare tutti i posti che risulteranno vacanti. Il nuovo personale promesso per Pompei - 20 nuove assunzioni di cui 10 archeologi, 5 architetti, cinque amministrativi - dovrebbe arrivare agli Scavi perla fine di questo mese. Sarà invece finalmente a Pompei lunedì prossimo il commissario europeo per la politica regionale Johannes Hahn, per visitare il sito archeologico che lo scorso 26 ottobre, quando era venuto in Italia per annunciare il via libera di Bruxelles ai 105 milioni di euro per salvare gli Scavi, non aveva potuto scoprire a causa della pioggia insistente. Hahn, responsabile dell'utilizzo dei fondi strutturali Ue per il rilancio e la crescita delle regioni europee in ritardo economico, ha in cantiere per Pompei la realizzazione di un progetto, cofinanziato dall'Ue, per interventi di emergenza nel sito archeologico. Lo indicano fonti della Commissione europea a Bruxelles, precisando che lunedì il commissario avrà una nuova riunione con il ministro per gli Affari regionali, Raffaele Fitto. Sarà quella l'occasione per riparlare sia dell'attuazione in Italia dell'utilizzazione dei Fondi strutturali stanziati per il 2007-2013, sia della proposta della Commissione europea per il finanziamento dei futuri Fondi strutturali 2014-2020 già annunciata dallo stesso Hahn.