In posa per le foto con gli amici, fa cadere una lastra da trenta chili Il giovane in gita è stato denunciato I danni ai reperti sono stimati in 7mila euro Pesavano quasi trenta chili ciascuno ed erano appoggiati a terra. Poco importa se erano due frammenti architettonici marmorei di epoca imperiale: la tentazione di improvvisare un gioco goliardico tra amici, da immortalare in una foto ricordo speciale da Roma, ha vinto su tutto. È così che uno studente danese maggiorenne, in gita scolastica per il ponte festivo di Halloween, ha danneggiato due reperti del Foro romano datati tra il I e il III secolo dopo Cristo usandoli come attrezzi ginnici. È accaduto martedì Primo novembre, di mattina, durante la visita della scolaresca al Foro romano insieme agli insegnanti e la notizia è stata divulgata ieri dai carabinieri del comando per la Tutela del patrimonio culturale, che hanno denunciato a piede libero il giovane per danneggiamento aggravato. Le due lastre di marmo erano posizionate sulla Via Sacra, a ridosso del Tempio di Antonino e Faustina. Il giovane danese aveva alzato uno dei due grossi frammenti e lo usava come trofeo per farsi fotografare dai suoi compagni di classe mimando il sollevamento pesi. Quando i muscoli non hanno retto più al gioco, il ragazzo ha lasciato cadere la lastra, che è precipitata sullaltro frammento, con il risultato di lesionare entrambi i reperti. Ad avvisare i custodi sono stati dei turisti italiani attirati dal gioco "molesto" del ragazzo. A loro volta i custodi, constatato il danno, hanno subito dato lallarme al 112 e chiamato i carabinieri. Attraverso le descrizioni dei testimoni, la pattuglia ha individuato il gruppo di studenti, che nel frattempo si era allontanato dal luogo del reato, senza informare degli insegnanti. Il ragazzo, fermato e identificato, ha ammesso la "goliardata". Condotto in caserma, è stato denunciato alla procura della Repubblica di Roma per danneggiamento aggravato di un bene mobile di interesse storico e artistico. Con spirito di collaborazione, i ragazzi coinvolti hanno mostrato anche le foto scattate nel corso del "gioco". Dalla relazione tecnica predisposta subito dalla Soprintendenza speciale ai beni archeologici di Roma si apprende che il danno al reperto archeologico è di circa 7mila euro. Spetterà presumibilmente allIstituto scolastico danese il rimborso delle spese. Nel frattempo, per i frammenti lesionati è stato predisposto un intervento di restauro. I carabinieri hanno ribadito che atti vandalici di natura "goliardica" non sono allordine del giorno.