Toccare con mano le pietre dell'Acropoli di Atene, scoprire l'Erodion vicino a Gerusalemme, addentrarsi nei tempi nabatei di Petra, provare l'ebbrezza di essere restauratori per un giorno a Malta, vedere al microscopio un mondo diverso, queste alcune delle attività degli studenti partecipanti al progetto "Elaich" (Educational Linkage Approach In Cultural Heritage) che fa parte del programma Euromed Cultural Heritage IV ed è co-finanziato dall'Unione Europea. Il 7, 8, 9 novembre si terrà a Ca' Fosca-ri l'incontro tra i rappresentanti delle università partner del progetto "Elaich" e i funzionari di istituzioni ed organizzazioni nazionali ed internazionali che si occupano di educazione e conservazione del patrimonio culturale. Il tema del workshop è: "Patrimonio Culturale e società civile. Dal Progetto Europeo alla realtà educativa: applicazioni della metodologia e del toolkit Elaich". All'incontro, che sarà aperto dal rettore Carlo Carraro, parteciperanno tra gli altri consigliere del ministro per i Beni Culturali Franco Miracco, l'assessore alle Politiche educative del Comune, Andrea Ferrazzi, il segretario regionale per la Cultura Angelo Tabaro, la Sovrintendente ai Beni Architettonici Renata Codello, la Sovrintendente al Polo Museale Giovanna Damiani, il direttore dell'ufficio regionale del ministero della Pubblica Istruzione Stefano Quaglia oltre ai rappresentanti dei ministri per la Cultura e l'Educazione di Israele, Malta e Grecia. Saranno presenti anche organizzazioni quali Unesco, Icom, Iccrom e Icomos che si occupano da decenni di salvaguardia di beni culturali e rappresentanti del settore educativo nazionale e d internazionale.