Un tavolo di lavoro tra istituzioni per il sito archeologico di Pompei è stato costituito ieri in un incontro che si è svolto presso la Direzione regionale per i beni culturali della Campania, al quale hanno preso parte il sottosegretario Riccardo Villari, il presidente della Regione Stefano Caldoro, il presidente della Provincia Luigi Cesaro, il vicesindaco di Pompei ed alcuni rappresentanti dell'Unione Industriali e della Camera di Commercio. «Questo tavolo - dice Villari - è un punto di partenza importante per il futuro di Pompei. Dobbiamo sempre ricordare che non c'è solo il sito archeologico, ma anche un contesto esterno che va valorizzato con nuovi progetti finalizzati a una migliore accoglienza dell'immenso flusso di visitatori che ogni giorno si reca agli scavi. Il ministero farà la sua parte ma abbiamo bisogno della collaborazione di tutti., ha concluso Villari, ricordando che «dopo le istituzioni accademiche, che hanno messo a disposizione le loro competenze, nuovi soggetti si stanno facendo avanti e che a breve si svolgerà un incontro con i sindacati. Per il presidente della Provincia Cesaro «Pompei è la nostra memoria ma anche un sito su cui investire fortemente per il rilancio del marchio Italia, e nello specifico, dell'immagine dell'intera area metropolitana partenopea. A tal proposito - continua Cesaro - ritengo fondamentale, come sto ripetendo da tempo, l'intervento dei privati. Bisogna ragionare con strumenti e mentalità diversa, accettando un coinvolgimento che in altri Paesi è la norma da tempo.