IN PIAZZA STATUTO Il bastione di piazza Statuto, emerso dopo gli allagamenti della scorsa settimana, risale «agli anni Venti del 14 secolo». A fare chiarezza sulla data di realizzazione dell'opera, gli storici locali Piero Mori e Mario Taiuti. «In sostanza, a seguito del fortunale, è crollato un tratto di muro di recinzione di un giardino privato, ex proprietà Barsanti, presente sul lato nord ovest delle mura costruite da Castruccio Castracani intorno al quattordicesimo secolo. Crollo che ha appunto fatto riemergere uno dei bastioni. Il bastione - fra l'altro ce ne sono altri due in altrettante proprietà private - fu costruito con pietra locale dagli architetti La Cecca e l'Arancione, all'epoca al servizio della Signoria Medicea. Secondo gli usi dell'epoca, nella muratura venivano inserite delle pietre assimilabili a palle di cannone. In origine il bastione - proseguono Mori e Taiuti - era certamente più alto rispetto alla modanatura semicircolare in marmo, oggi ben visibile, al di sopra della quale erano impostati i beccatelli, elementi semicircolari con sostegni in armo. Il bastione, oltre che elemento di difesa, serviva anche per l'alloggiamento dei soldati. Siamo certi che l'amministrazione comunale farà di tutto per rendere il bastione visibile a tutti, naturalmente d'intesa con la Soprintendenza alle belle arti».
PIETRASANTA. Il bastione riemerso risale al Medioevo
Il bastione di piazza Statuto è emerso dopo gli allagamenti della scorsa settimana. Gli storici Piero Mori e Mario Taiuti hanno confermato che risale agli anni Venti del 14 secolo. Il bastione fu costruito con pietra locale dagli architetti La Cecca e l'Arancione, al servizio della Signoria Medicea. Era originariamente più alto rispetto alla modanatura semicircolare in marmo e serviva sia come elemento di difesa che come alloggio per i soldati. L'amministrazione comunale intende rendere il bastione visibile a tutti, in collaborazione con la Soprintendenza alle belle arti.
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