LAJATICO. La Rocca di Pietracassia, nel comune di Lajatico, può essere considerata uno dei monumenti alto-medievali più importanti della provincia di Pisa. La sua posizione era già al tempo degli Etruschi ideale per controllare la via usata per la commercializzazione del rame estratto nelle vicine miniere di Montecatini. La lontananza da centri abitati importanti ha permesso alla Rocca di giungere fino a noi senza sostanziali modifiche strutturali se non quelle provocate dall'usura del tempo. Ed oggi grazie ai lavori in corso di opera le mura rudimentali «sono state salvate, grazie agli interventi di consolidamento. Sono stati ad oggi ricostruitI quei tratti di mura significativi per la Rocca usando le pietre che si trovano sparse lungo il perimetro della Rocca», spiega il sindaco di Lajatico, Fabio Tedeschi. Finora mai nessuno aveva impostato dei lavori di scavo «che permettessero di ridare alla luce la vera struttura interna della Rocca, fatta di stanze interne che avevano la loro funzionalità. Gli scavi hanno anche permesso dei primi ritrovamenti censiti per l'anno 1300 circa di oggettistica varia. I lavori di scavi parziali dell'area sono in corso, così come le operazioni che permetteranno di capire meglio come veramente la Rocca era strutturata». Il Comune ha creduto nel mantenimento di tale presenza storica, anche se con scarse risorse rispetto alle vere necessità, e nell' opera dell'architetto Nicola Gallo che segue le fasi di ristrutturazione e della Soprintendenza della provincia di Pisa che coordina le fasi dei lavori sotto molti punti di vista storici e archeologici.