«Soci di Sat in crisi, non facciamo l'autostrada» Italia Nostra torna alla carica sull'autostrada Tirrenica. I vertici nazionali, toscani e laziali dell'associazione, con un comunicato, sottolineano che l'infrastruttura non è un'opera distante dai guai che si trova ad affrontare la politica economica italiana. Il documento è firmato da Alessandra Mottola Molfino (presidente nazionale Italia Nostra), Nicola Caracciolo (vice presidente nazionale Italia Nostra e presidente sezione Maremma Tuscia), Cesare Crova (presidente Italia Nostra Lazio), Ebe Giacometti (consigliere nazionale e vice presidente Italia Nostra Lazio) e Antonio Dalle Mura (presidente regionale della Toscana). «I dubbi di Italia Nostra sull'infrastruttura - scrivono - hanno trovato conferma in quello che è accaduto negli ultimi giorni. Il recente cambiamento della struttura societaria della SAT con l'ingresso di Caltagirone, le Cooperative rosse e il Monte dei Paschi di Siena confermano la "fragilità" dell'impresa: Caltagirone, uno dei più importanti ed influenti imprenditori italiani, è stato condannato dalla Prima Sezione Penale del Tribunale di Milano a 3 anni e 6 mesi di reclusione e 900.000 euro di multa. La condanna è su tutti i giornali: irregolarità gravi e manovre occulte per la scalata dell'Unipol Bnl». «Il Monte Paschi di Siena - proseguono i firmatari - sta affrontando una grave crisi poiché l'Eba (European Banking Authority) gli ha prescritto una ricapitalizzazione di 3 miliardi di euro. Si tenga presente che le azioni del Monte dei Paschi di Siena negli ultimi 12 mesi hanno perso quasi il 60 del loro valore. Si tratta di uno dei titoli italiani maggiormente penalizzati dalla crisi». «Italia Nostra ha continuato ad insistere su ciò che l'infrastruttura comporterà: devastazione del paesaggio maremmano, flessione delle attività produttive che sostengono l'economia toscana in questo tratto territoriale (turismo, agricoltura, commercio), forti dubbi sull'assetto finanziario dell'impresa. Oggi, è su quest'ultimo punto, in piena crisi economica, che riteniamo utile insistere. Intendiamoci: Caltagirone sicuramente farà ricorso contro la sentenza del tribunale di Milano e gli auguriamo di poter dimostrare la sua innocenza. Chiunque conosca quanto è importante il ruolo del Monte Paschi di Siena nell'economia italiana (oltre che in quella toscana) non può che sperare che in una soluzione dei suoi problemi. Ciò non toglie che riteniamo importante che (prima di affidare alla Sat il compito di costruire l'Autostrada Tirrenica e trovare i finanziamenti necessari) sia fatta chiarezza sulla situazione del Monte paschi di Siena e su quella di Caltagirone. Il rischio è che l'intera Maremma venga trascinata nel gorgo di una crisi economica e finanziaria la cui gravità, nel recente passato, è stata sottovalutata. Ci domandiamo che senso ha mentre lo Stato rischia il fallimento, insistere in un'opera ciclopica quando per di più è discusso il ruolo di alcuni dei suoi principali azionisti».